Home AttualitàPiazza della stazione, i sindacati: “Ancora nessun confronto con il Comune per il parcheggio dei bus”

Piazza della stazione, i sindacati: “Ancora nessun confronto con il Comune per il parcheggio dei bus”

"Troppi ritardi: i lavori andavano fatti con le scuole chiuse e il parcheggio poco utilizzato"

di Redazione
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Grosseto. «I sindacati rappresentativi degli autisti del trasporto pubblico locale sono ancora in attesa di essere convocati dal Comune di Grosseto per prendere visione del progetto di risistemazione del parcheggio degli autobus adiacente a piazza Marconi, la piazza della stazione»: a dichiararlo sono Alberto Allegrini (Filt Cgil), Elena Paolella (Fit Cisl), Fabio Alberti (Uil Trasporti) e Giuseppe Dominici (Ugl Trasporti).

«Tutto questo – aggiungono i cinque segretari di categoria avviene a 18 mesi di distanza, da quando la prima volta a maggio 2024 abbiamo segnalato i problemi di sicurezza. Ma soprattutto a quasi un mese dall’approvazione del progetto di modifica del transito e dello stallo dei mezzi nell’area di parcheggio da parte della Giunta comunale, lo scorso 11 dicembre, e dopo che l’assessore al traffico Riccardo Megale, stizzito per la nostra denuncia delle inadempienze del Comune, a fine novembre dichiarava inopportunamente di non ritenere il sindacato un proprio interlocutore in tema di sicurezza sul lavoro. Oltretutto, dopo che nei mesi precedenti aveva formalmente preso l’impegno di fronte alla Prefetta di convocare una riunione per valutare quello che allora sembrava un progetto imminente, ma che è stato licenziato solo dopo molti mesi grazie alle nostre pressioni. Fra l’altro, in Prefettura era previsto fosse sottoscritto anche con Comune e Provincia un protocollo condiviso sulla sicurezza del personale viaggiante e dell’utenza del trasporto pubblico locale, che ha una particolare attinenza con la grave situazione di degrado presente proprio nell’area della stazione ferroviaria».

Richiamato sommariamente quel che è successo nel passato più e meno recente, i sindacalisti tengono a ribadire che è «improcrastinabile un confronto di merito sulle soluzioni individuate dal Comune per rendere più sicura la movimentazione dei mezzi in piazza Marconi. Anche perché non ci possiamo accontentare di sapere come sono andate le cose dalla stampa, dopo che le decisioni sono già state prese. Dall’amministrazione del Comune capoluogo ci aspetteremmo più correttezza istituzionale nei rapporti con il sindacato, un’attenzione maggiore ai problemi di sicurezza che riguardano, come in questo caso, soprattutto i cittadini, e non ultimo più sollecitudine nel risolvere i problemi. A questo proposito, non possiamo non constatare l’ennesimo ritardo rispetto all’attuazione del progetto di cui la stampa ha dato notizia, che, da quel che sappiamo, sarebbe anche piuttosto semplice da realizzare, oltreché poco oneroso per le casse del Comune. Tanto che ci chiediamo perché ci siano voluti 18 mesi per arrivare a una simile soluzione, che, fra le altre cose, non tiene nemmeno conto del fatto che non esistono bagni e locali di sosta dedicati ai numerosi autisti che frequentano in parcheggio nell’arco dell’intera giornata».

«Soprattutto – concludono i quattro sindacalistici chiediamo perché non si è approfittato del lungo periodo a cavallo fra Natale e Capodanno per verificare il progetto e dargli attuazione, intervenendo nel piazzale in un periodo nel quale non viene frequentato dagli autobus che trasportano gli studenti perché le scuole sono chiuse. Aver perso quest’occasione comporterà creare notevoli disagi all’utenza e ai lavoratori del trasporto pubblico urbano, nel momento in cui si dovrà intervenire».

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