Grosseto. Approvata in Consiglio comunale la razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute dall’Ente al 31 dicembre 2024.
“La nostra gestione delle società partecipate – sottolinea il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – è molto soddisfacente. Possiamo vantare realtà di pregio e sono convinto che la situazione, grazie al lavoro dell’assessorato competente e di tutte le parti in causa, sarà sempre in miglioramento”.
Focus particolare su Grossetofiere spa, società su cui il Consiglio comunale si è già espresso nel novembre scorso confermando la volontà di ridurre il capitale sociale da 3 milioni e 768mila euro a 2 milioni e 479mila euro, mediante la diminuzione del valore nominale delle azioni. Come indicato nella relazione tecnica, nella tabella riepilogativa e nella scheda di dettaglio della revisione periodica, è sancito il mantenimento della partecipazione, ma con precise azioni di razionalizzazione, prevedendone l’attuazione entro il 30 giugno 2026.
Sarà dunque avviato un laboratorio di idee per l’organizzazione di nuovi eventi, così come dovranno essere create sinergie per la promozione congiunta di ulteriori attività o per implementare quelle già realizzate, così da incrementare i ricavi, anche con eventi organizzati da terzi. Il Consiglio ha deliberato anche la presentazione dell’aggiornamento del piano industriale triennale, con l’inclusione di una relazione sulla programmazione relativa e sulle azioni messe in campo e relativo cronoprogramma, nonché la segnalazione di eventuali fattori di rischio al perseguimento degli obiettivi strategici. Particolare attenzione al contenimento dei costi di funzionamento, soprattutto per quei costi non essenziali quali consulente, consumi energetici ecc. Tutto ciò, ovviamente, nel pieno rispetto dell’ordinamento e dell’attuale fase storica caratterizzata da un fisiologico aumento delle spese legate all’energia e dal costo delle materie prime.
Riguardo Rama spa, è indicato il mantenimento della partecipazione societaria con azioni di razionalizzazione.
L’atto approvato in Consiglio richiama anche particolari disposizioni per Grosseto sviluppo srl, per il quale è confermato il mantenimento della partecipazione municipale alla società, a seguito della revoca della liquidazione avvenuta nel 2024. Prevista anche la diminuzione del numero dei componenti del Consiglio di amministrazione e/o l’aumento del numero dei dipendenti, se sostenibile finanziariamente. Grosseto sviluppo srl dovrà anche presentare al socio Comune di Grosseto una relazione con l’aggiornamento sull’iter della nuova missione aziendale e sull’avanzamento del percorso di riposizionamento strategico intrapreso dal nuovo Cda. Attesa, dal Municipio, anche un’informativa sulla situazione finanziaria con programma degli investimenti e disinvestimenti.
Riguardo Coseca srl, infine, è confermata la procedura di liquidazione della società avviata prima della revisione straordinaria, con la conseguente completa liquidazione della società e la sua cessazione.
“Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore alle Partecipate, Fabrizio Rossi – per l’andamento delle nostre società a compartecipazione pubblica. Abbiamo delle vere e proprie eccellenze, penso a Sistema, premiata per il secondo anno consecutivo con Industria Felix, per esempio, e Rama, completamente recuperata. Mentre altre realtà devono essere un attimo messe a punto, come nel caso di Grossetofiere. Ma, nel complesso, il lavoro prodotto è davvero molto buono e grazie ad alcuni accorgimento siamo in grado di vedere chiari e ampi margini di miglioramento”.

