Orbetello (Grosseto). Le festività al museo della ex polveriera Guzman si trascorrono all’insegna della creatività e del divertimento riscoprendo le antiche radici del territorio attraverso i laboratori a cura della cooperativa Zoe e patrocinati dal Comune di Orbetello.
La cooperativa Zoe che gestisce il museo della ex polveriera Guzman, parte della rete Musei di Maremma, propone per le festività natalizie un calendario di laboratori didattici a ingresso libero rivolti a un pubblico di tutte le età: sabato 20 dicembre, alle 16.30, laboratorio didattico “La tua pallina di Natale”, sabato 27 dicembre, alle 16.30, Archeotombola, domenica 4 gennaio, alle 11, laboratorio didattico “Il tempio di Giano Bifronte”.
La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Orbetello: «Da parte nostra – sottolinea l’assessore a cultura, turismo e commercio, Maddalena Ottali – sosteniamo con convinzione ogni iniziativa volta ad aprire il museo al pubblico in modo interattivo. Quello dei laboratori didattici, infatti, è un modo efficace non solo di aprire le porte del museo alla comunità, ma di coinvolgere i partecipanti in attività creative che raccontano le radici profonde del nostro territorio e narrano la storia dei reperti che il nostro museo contiene. Tutte attività di grande spessore culturale, quindi, che il personale del museo si impegna a ideare e a gestire con grande professionalità e per questo ringrazio ognuno di loro».
Il programma
Il primo laboratorio si terrà sabato 20 dicembre alle 16.30 e i partecipanti avranno la possibilità di creare “La tua pallina di Natale”: «Le antiche popolazioni del passato – spiegano dalla cooperativa Zoe – usavano decorare vasi, anfore, specchi, persino le pareti di casa o delle tombe con immagini mitologiche che rappresentavano eroi impavidi, mostri colossali, divinità benevoli o vendicatrici. Ispirandosi alle decorazioni dei reperti conservati nel Museo Guzman, i partecipanti al laboratorio potranno realizzare una scena mitica direttamente sulle palline di Natale per addobbare poi l’albero di casa.»
Si prosegue sabato 27 dicembre, ancora alle 16.30, con la Archeotombola: «La tradizionale tombola, ma al museo – dicono ancora gli organizzatori -, periodo delle feste, momento della tombola. La tradizionale tombola natalizia riadattata in stile archeologico. Ogni numero estratto infatti sarà associato ad un reperto del museo, annunciando, quindi, non solo il numero, ma anche l’immagine abbinata come ad esempio “ventisei, Kylix a occhioni”. I vincitori potranno ricevere libri, guide o gadget del Museo».
L’ultimo appuntamento è domenica 4 gennaio alle 11 con il laboratorio didattico “Il tempio di Giano Bifronte”: «Gennaio – concludono gli organizzatori – è il mese che gli antichi Romani dedicavano alla divinità Giano bifronte, dio degli inizi e dei passaggi che aveva due volti. Un volto che guardava al passato e uno al futuro. Il laboratorio si concentrerà sulla realizzazione in argilla del famoso tempio di Giano nel Foro romano. Con le porte del tempio aperte, Roma era in guerra, con le porte chiuse, Roma era in pace».

