Grosseto. Nel corso della continua attività ispettiva svolta nei confronti di varie realtà produttive del territorio, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Grosseto hanno registrato le seguenti violazioni:
- in un locale dedito alla somministrazione di cibi e bevande, gestito da un cittadino italiano, è stata riscontrata la presenza di impianti audiovisivi installati senza la prevista autorizzazione e potenzialmente impiegabili per sorvegliare i lavoratori “a distanza”, in violazione della dignità e della riservatezza degli stessi;
- in un’azienda vitivinicola sono stati invece identificati due lavoratori stranieri, alle dipendenze di un loro connazionale titolare di azienda contoterzista agricola, che risultavano essere impiegati senza il permesso di soggiorno ed “in nero”, motivo per il quale la ditta è stata anche “sospesa”.
Per i due titolari, che devono ritenersi presunti innocenti fino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto, oltre a sanzioni ed ammende varie, per complessivi diecimila euro circa.
I servizi, predisposti nell’ottica di contrastare lo sfruttamento lavorativo e garantire l’osservanza delle norme poste a tutela della dignità e privacy dei lavoratori impiegati, proseguiranno su tutta la provincia con il coordinamento dall’Ispettorato territoriale di Grosseto in stretta sinergia con le Stazioni Carabinieri del Comando provinciale di Grosseto e con gli altri enti del territorio.

