Scarlino (Grosseto). Si accende lo scontro politico tra il circolo di Fratelli d’Italia Scarlino e il sindaco Francesca Travison.
A far esplodere la polemica le dichiarazioni della prima cittadina, che in un recente intervento aveva definito il movimento di Giorgia Meloni “non valente” e sostanzialmente irrilevante a livello locale.
La contro replica di Fratelli d’Italia non si è fatta attendere.
“Siamo davvero stupiti dalle parole del sindaco ‘civico’ Travison — scrivono dal circolo di Fratelli d’Italia — che evidentemente confonde numeri e percentuali. Secondo quanto da lei affermato in una nota, i 1.275 voti ottenuti da Fratelli d’Italia alle ultime elezioni regionali, pari al 43,25% degli aventi diritto, supererebbero quelli delle amministrative 2024, dove votò oltre il 68% degli elettori per un totale di più di 2.000 schede. Le percentuali non vanno scambiate con i numeri assoluti e un minimo di rigore e conoscenza aritmetica sarebbe auspicabile da parte di chi amministra la cosa pubblica”.
“Più che rispondere a provocazioni – aggiungono da Fratelli d’Italia – vogliamo invitare il sindaco a riflettere su chi politicamente rappresenta oggi la stessa. Non dimentichiamo, infatti, che la stessa Travison, che oggi ci accusa di nasconderci dietro simboli di partito, ha abbandonato la Lega solo un anno fa, e, da allora, non ha perso occasione per farsi fotografare con esponenti locali e regionali del Pd: una civicità alquanto singolare”.
“Infine, vorremmo ricordare a Travison, che nella sua Giunta siede anche un assessore tesserato con Forza Italia, partito portatore di soli 76 voti nell’ultima tornata elettorale regionale, a conferma del quadro politico che regna nella maggioranza molto confuso e contraddittorio, e dove la coerenza è merce assai rara. Fratelli d’Italia continuerà a fare opposizione costruttiva, ma ferma, vigilando sull’operato della Giunta Travison, portando avanti proposte concrete per il bene e il futuro del territorio”, conclude Fratelli d’Italia Scarlino.

