Cinigiano (Grosseto). Giovedì 9 ottobre, il frantoio cooperativo Colline Amiatine di Borgo Santa Rita a Cinigiano ospiterà il convegno conclusivo “Fertilità digitale – Precision farming per colline resilienti”, evento finale del progetto “Colline digitali”, promosso in collaborazione con l’Università di Pisa e il Comune di Cinigiano.
L’iniziativa, finanziata dal Defr 2022 della Regione Toscana, rappresenta un’importante occasione per fare il punto sui risultati raggiunti nell’applicazione delle tecnologie digitali all’agricoltura del territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla resilienza delle colture collinari.
Il programma del convegno, che prenderà avvio alle 17.30 con la registrazione dei partecipanti, prevede una serie di interventi tecnico-scientifici dedicati alle applicazioni pratiche del precision farming.
Tra i temi trattati:
- nuove tecniche di concimazione per le colture erbacee, a cura di Nicola Silvestri, coordinatore scientifico del progetto presso il Dipartimento di Scienze agrarie alimentari ed agro-ambientali dell’Università di Pisa;
- risultati della sperimentazione biennale sul frumento duro, presentati da Leonardo Ercolini;
- una app innovativa per gli agricoltori, illustrata da Massimiliano Ruggeri dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili del Cnr di Ferrara;
- l’utilizzo di strumenti digitali nella coltivazione di vite e olivo, con Giovanni Caruso dell’Università di Pisa.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Cinigiano Luciano Monaci, dell’assessore all’agricoltura Alessandro Bucci e del presidente della cooperativa Colline Amiatine Simone Governi, il coordinatore tecnico Giovanni Alessandri (Studio Agricis) presenterà il progetto nella sua interezza.
Le conclusioni saranno affidate a Claudio Galli, funzionario della Regione Toscana, mentre la serata si concluderà alle 20.30 con un piccolo buffet.
L’evento è particolarmente rilevante per i professionisti del settore: ai partecipanti iscritti all’Ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali saranno infatti riconosciuti crediti formativi professionali, previa iscrizione.
Il progetto “Colline digitali” testimonia l’impegno del territorio nella modernizzazione dell’agricoltura attraverso l’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di rendere le aziende agricole più competitive, sostenibili e resilienti di fronte alle sfide ambientali ed economiche contemporanee.

