Home GrossetoVerso le regionali, Baccetti: “Favorevole all’autostrada tirrenica con tracciato collinare”

Verso le regionali, Baccetti: “Favorevole all’autostrada tirrenica con tracciato collinare”

di Redazione
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Grosseto.Da un po’ di tempo a Grosseto e in provincia abbiamo letto e ascoltato prese di posizione e inviti indirizzati al Governo nazionale affinché risolva velocemente il problema del completamento dell’autostrada tirrenica, ferma da decine di anni ai confini della provincia di Grosseto. Esponenti più o meno autorevoli delle variegate anime della sinistra si sono affiancate alle richieste o proposte di parlamentari e associazioni affinché il Governo si impegni per completare il tracciato autostradale”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Simonetta Baccetti, candidata di Fratelli d’Italia Grosseto alle elezioni regionali.

“Condivido le pressioni e gli inviti a muoversi – continua Simonetta Baccetti però c’è un ‘ma’: tutti sembrano avere dimenticato oltre 40 anni di chiacchiere, di inadempienze e di menefreghismo con cui i Governi di sinistra, centrosinistra e centro, con il vario codazzo di rosso verdi, hanno da sempre amministrato lo Stato, la Regione e i territori interessati al tracciato autostradale, rimasti  in gran parte silenti o schierati con comitati e proprietari radical chic, forse con casa a Capalbio o stesi al sole dell’Ultima Spiaggia. Questi sono i maggiori nemici del tracciato autostradale e di conseguenza dello sviluppo territoriale legato alla grande viabilità, che, con pressioni politiche, manifestazioni, e cavilli di ogni genere hanno condizionato, ritardato e infine affossato per decine di anni il progetto autostradale. Ora si continua a parlare tanto per farlo, arrivando perfino a pensare che i progetti in parte già finanziati dal 2012 al 2017 sarebbero stati più economici e veloci, forse perché in buona parte prevedono di sovrapporsi e di adeguare l’Aurelia, non mettendo in conto l’iter dei progetti e gli espropri dei terreni necessari alla costruzione di nuove corsie”.

“Non è chiaro se è stato valutato quanti tracciati sopraelevati si dovrebbero fare per non tagliare in due proprietà immobiliari singole, agglomerati di case, poderi e terreni agricoli di pregio, quante complanari si dovrebbero costruire per collegare la viabilità minore e i centri abitati e il non trascurabile costo degli spostamenti per i residenti di tutta l’area interessata – sottolinea la candidata -. Nonostante i dubbi, sono comunque favorevole anche a quanto proposto purché finalmente si faccia l’autostrada, anche se a mio avviso, con costi uguali o minori, si potrebbe completare il tracciato tirrenico con un’autostrada collinare esterna all’attuale superstrada, che avrebbe non soltanto la funzione di rendere finalmente competitivo il trasporto della provincia di Grosseto, utile al manifatturiero, al commercio, al turismo e all’agricoltura, ma anche a far rinascere e vivere le decine di comuni, paesi e villaggi montani e collinari da tempo in continuo degrado e spopolamento per la carenza cronica di infrastrutture di collegamento con il capoluogo, le città della Toscana e non soltanto”.

“A pensare male qualche volta ci si azzecca; oggi molti fanno pressione al Governo perché hanno capito il danno economico che ha prodotto e produce la mancanza di un percorso autostradale, oppure sono soltanto interessati ad attaccare il Governo attuale, per mere convenienze elettorali – termina la nota –. Una cosa è certa, noi da sempre per l’autostrada, una volta in Regione, faremo quanto di nostra competenza affinché si realizzi il progetto autostradale”.

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