Gavorrano (Grosseto). Il gruppo consiliare “Noi, per Gavorrano!” esprime “profonda delusione per la bocciatura della mozione che chiedeva l’adozione di un regolamento chiaro e rigoroso per disciplinare le missioni e i rimborsi spese degli amministratori comunali”.
“La discussione in Consiglio è stata accesa e a tratti particolarmente dura – continua la nota del gruppo di opposizione -. La maggioranza, pur dichiarandosi a parole favorevole a una maggiore trasparenza, ha chiesto di stralciare proprio la parte centrale della proposta, cioè il regolamento sui rimborsi spese. Per il nostro gruppo sarebbe stato inaccettabile privare la mozione del suo elemento essenziale, per questo abbiamo mantenuto il testo originario. Nel corso del dibattito, l’intervento è stato svolto dal capogruppo Andrea Maule, che ha presentato documenti ufficiali e contestato numerosi episodi riguardanti i rimborsi percepiti dall’assessore Massimo Borghi nei primi diciotto mesi di mandato, per un ammontare complessivo di oltre 2.200 euro. Maule ha evidenziato che in più occasioni Borghi ha scelto di viaggiare con la propria auto quando sarebbe stato possibile e più economico utilizzare mezzi pubblici come il treno, con un evidente risparmio per il Comune. Ha inoltre sollevato dubbi su pranzi rendicontati per due persone, circostanza che fa supporre la presenza di accompagnatori estranei alle missioni istituzionali, e sui rimborsi per pernottamenti in albergo, domandandosi se la partecipazione a determinati convegni e congressi fosse davvero necessaria e pertinente con il mandato di assessore”.
“Abbiamo anche contestato il sistema di trasparenza del Comune, poiché, dopo tre accessi agli atti effettuati dal nostro gruppo per acquisire la documentazione sui rimborsi di Borghi, l’amministrazione ha successivamente rettificato le tabelle pubblicate nella sezione ‘Amministrazione trasparente’, segno evidente di un’informazione non aggiornata e poco chiara – continua la nota –. Di fronte a queste contestazioni, l’assessore Borghi ha scelto il silenzio, rimanendo disarmato davanti all’evidenza dei fatti che abbiamo documentato con precisione”.
“Pur non approvando il regolamento proposto, la sindaca si è assunta l’impegno formale di migliorare la gestione dei rimborsi spese, un atto che riteniamo una sostanziale ammissione della fondatezza delle nostre osservazioni e della necessità di intervenire. Ciò che più ci colpisce è che proprio l’assessore con delega alla legalità si muova in materia di rimborsi spese in modo che appare fuori dall’alveo della legalità che dovrebbe rappresentare. A nostro giudizio, quella di oggi è stata una pessima pagina per la storia amministrativa del Comune di Gavorrano, che non fa onore alle istituzioni e mina la fiducia dei cittadini. Il gruppo consiliare ‘Noi, per Gavorrano!’ ribadisce il proprio impegno a vigilare con determinazione sull’uso delle risorse pubbliche, affinché ogni euro speso sia realmente giustificato, necessario e trasparente – termina il comunicato – e continuerà a lavorare per riportare rigore e chiarezza nella gestione della cosa pubblica”.

