Grosseto. “Mi candido per entrare ancora una volta in Giunta, continuare il mio lavoro di assessore e contribuire a portare la Maremma nelle stanze di governo della Regione”.
Con queste parole Leonardo Marras, assessore regionale alle attività produttive, all’economia, al credito e al turismo, ufficializza la sua candidatura alle prossime elezioni regionali come capolista del Pd.
“La settimana scorsa, mi hanno fatto leggere un messaggio scritto da un iscritto grossetano dell’ultim’ora a Forza Italia, in cui sosteneva che il Pd non mi avrebbe ricandidato e che, quindi, nella corsa al Consiglio regionale sarebbe stato agevolato Luca Agresti – racconta Marras nel corso della conferenza stampa di presentazione -. Mi hanno fatto il funerale prima di morire, ma io sono ancora vivo. Vorrei fare una campagna elettorale che esca dal guscio della politica locale. I nostri avversari alle regionali sono quelli che non governano i Comuni, pur essendo in maggioranza”.
Il programma
Quindi, Marras delinea quello che sarà il suo programma in vista del voto di ottobre: “Vorrei parlare del ruolo della provincia di Grosseto e del rapporto della nostra terra con la Regione. Qualcosa è cambiato, sebbene ci siano ancora diverse criticità. Ho la sensazione che la distanza fra la Regione e la Maremma si sia accorciata: basti pensare ai 60 milioni per la strada del Cipressino, che è diventata di competenza regionale. Inoltre, la Giunta toscana ha incrementato anche il sostegno alle imprese. Mi impegnerò per trasmettere il concetto che la Toscana è tutta uguale”.
“Con queste elezioni abbiamo la grande opportunità di sedere direttamente nel governo della Regione – sottolinea il candidato – e di avere incarichi di un certo peso. Gli slogan dei nostri avversari sono gli stessi di dieci anni fa, mentre io baserò la mia campagna elettorale su tre punti principali. Incontrerò tutti gli attori del comparto agricolo, le aziende e le cooperative. La campagna è molto attrattiva dal punto di vista turistico in Toscana per la qualità e lo stile di vita. Inoltre, bisogna sviluppare le tecnologie in questo campo. La sanità è ancora una volta al centro del programma del presidente uscente Giani: la Regione investe mezzo miliardo di euro all’anno, siamo la seconda Regione d’Italia e abbiamo superato per standard qualitativi l’Emilia-Romagna. Inoltre, in Maremma siamo sotto assedio per quanto riguarda le richieste di impianti per la produzione di energie rinnovabili, ma ci opponiamo con fermezza alle speculazioni di certe imprese. La provincia di Grosseto rappresenta un quinto del territorio della Toscana e deve essere tutelata”.
“Infine – termina Marras –, il Governo nazionale non destina alcune risorse per le infrastrutture e la viabilità in Maremma e anche da questo punto di vista, una volta in Regione, cercherò di perorare la causa della provincia di Grosseto”.

