Montemassi (Grosseto). Venerdì 22 agosto, a Montemassi, alle 21.00, sotto i lecci del Parco della Madonna, nell’ambito del cartellone degli eventi estivi organizzato dal circolo Arci Montemassi, Irene Blundo parlerà del suo libro “Il maestro scrittore Alberto Manzi – Una vita per gli altri”. Dialogherà con l’autrice Marcello Pagliai.
Il libro “Il maestro scrittore”, pubblicato nel 2024 da Le Strade Bianche di Stampa Alternativa, è inserito tra gli eventi del centenario della nascita di Alberto Manzi dal Centro Manzi di Bologna.
Maestro, scrittore, pedagogista, comunicatore, umanista, Alberto Manzi (1924 Roma – 1997 Pitigliano) è conosciuto soprattutto per la famosa trasmissione tv della Rai “Non è mai troppo tardi” (1960-68), in cui insegnò a milioni di italiani a leggere e a scrivere, e per il romanzo “Orzowei”, che è stato tradotto in molte lingue e da cui fu tratta una serie televisiva.
Il libro
Il piccolo saggio si sofferma in particolare sulla trilogia di Manzi ambientata in Sudamerica. Si tratta di situazioni vissute da lui in prima persona, nel suo impegno di alfabetizzazione oltreoceano, e che potrebbero sembrare a noi lontane, ma non lo sono affatto. La forza rivoluzionaria dell’educare a pensare e la conoscenza come strada per raggiungere diritti fondamentali come libertà e giustizia sono quanto mai attuali in ogni parte del mondo. E in una società in cui dilaga l’analfabetismo funzionale – l’incapacità di comprendere e valutare testi pur conoscendo la lingua in cui sono scritti – emerge la necessità dell’educare al pensiero, al ragionamento, modo di insegnamento portato avanti dal pedagogista Manzi. Il suo desiderio di dare il proprio contributo al benessere collettivo lo portò anche a diventare sindaco di Pitigliano nel 1994. Qui si spense a 73 anni, ma le sue idee continuano a girare per il mondo.
Irene Blundo, giornalista e scrittrice, ha pubblicato“La ragazza con il vento tra i capelli” (2020), “Il sale addosso” (2022) e “Giallo Antartide” (2023). Giornalista da più di 20 anni, ha collaborato con quotidiani nazionali, riviste e web magazine; inoltre, si occupa di uffici stampa in ambito culturale.
Nel 2019, a Pisa, le è stato assegnato il Premio Europa per la sua “instancabile attività per la promozione della cultura e della letteratura in particolare” ed ha vinto il Premio speciale Cultura del territorio al concorso letterario nazionale “Amori sui generis” con “Mare di conchiglia” (2019).

