Grosseto. “È ora di dire le cose come stanno: l’assegnazione degli alloggi popolari deve tornare a essere una garanzia per i cittadini toscani, per coloro che hanno costruito questa terra, pagano le tasse da una vita e troppo spesso si trovano penalizzati da un sistema che non li tutela”. Lo dichiara Luca Minucci, candidato al Consiglio regionale della Toscana per Fratelli d’Italia, intervenendo sul tema delle case popolari.
“L’attuale legge regionale – sottolinea Minucci – non produce gli effetti sperati. Infatti, migliaia di toscani attendono ancora la propria assegnazione, nonostante siano presenti in graduatoria. Una situazione inaccettabile”.
“La gestione delle graduatorie – prosegue il candidato alle regionali – appare sbilanciata e fuori controllo, ma soprattutto richiede interventi immediati. Tra le proposte, serve l’introduzione di un tetto massimo di assegnazioni per i cittadini stranieri con una soglia chiara, stabilita per legge. Nessuno vuole escludere chi ha diritto e rispetta le regole, ma il principio deve essere uno: prima i toscani”.
“Chi vive qui da decenni, lavora, ha contribuito al benessere collettivo e oggi è in difficoltà deve avere la precedenza. Occorrono equilibrio, regole certe e controlli rigorosi. Difendere i cittadini toscani non è razzismo, ma semplice buon senso”, conclude Luca Minucci.

