Grosseto. “La decisione della Regione Toscana di votare contro il percorso sul nuovo nucleare sostenibile intrapreso dal Governo è l’ennesima dimostrazione di una sinistra ideologica, miope e ipocrita”: a dichiararlo è Luca Minucci, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Grosseto.
“Mentre l’Italia, con responsabilità e coraggio, guarda al futuro investendo in tecnologie innovative, come i reattori modulari di nuova generazione, la Toscana sceglie di rimanere ancorata a vecchi schemi, dicendo no a una delle poche soluzioni concrete per ridurre il costo dell’energia, tutelare l’ambiente e fermare il consumo incontrollato di suolo agricolo – spiega Minucci –. Trovo assurdo che si parli di sostenibilità rifiutando l’unica tecnologia in grado di garantire continuità energetica senza emissioni di CO₂, senza devastare il territorio con migliaia di ettari di pannelli o pale. È una posizione che tradisce non solo l’intelligenza, ma anche gli interessi della nostra terra e dei suoi cittadini”.
“Come Fratelli d’Italia, sosteniamo con convinzione la linea del Governo, che vuole riportare l’Italia nel gruppo delle grandi nazioni che investono nella ricerca e nella sicurezza energetica, senza ideologie e con una visione strategica a lungo termine – termina Minucci -. Se davvero la Regione avesse a cuore l’agricoltura, il paesaggio e il futuro della Toscana, dovrebbe avere il coraggio di affrontare la realtà: il nucleare di nuova generazione è una sfida che non possiamo permetterci di ignorare”.

