Manciano (Grosseto). “Non siamo soliti rispondere agli attacchi senza senso delle minoranze, ma stavolta ci costringono a fare delle precisazioni perché questo gioco di spargere odio tra la nostra comunità non possiamo e non vogliamo accettarlo”.
A dichiararlo, in un comunicato, è l’amministrazione comunale di Manciano, guidata dal sindaco Mirco Morini.
“Quanto asserito dalla minoranza ha del ridicolo: prima votano contro ogni atto che va nella direzione dello sviluppo del territorio, come la creazione dell’area di sosta temporanea alle cascate del Gorello, ma anche più importante ancora contro i contributi alle associazioni del nostro Comune, soggetti fondamentali per il bene comune – continua la nota –. Non sanno neppure che cos’è un bilancio: ci dicono di non fare manutenzione sulle strade ma di usare quei fondi per il sociale quando quella è parte corrente e non c’entra nulla con gli investimenti. Sono allo sbando, non conoscono neppure il bilancio del loro Comune. Noi stiamo lavorando e continueremo a farlo nell’ambito della viabilità, così come abbiamo fatto e continueremo a fare sull’edilizia scolastica. A differenza di chi si limita alla sterile opposizione, l’amministrazione Morini ha lavorato con serietà, costanza e concretezza”.
“Dal 2017 ad oggi, sono state eseguite quasi 100 opere pubbliche, distribuite su tutto il territorio comunale, per un investimento totale che supera i 4 milioni e mezzo di euro, a cui si aggiungono 1.600.000 euro recentemente ottenuti dalla Regione Toscana per l’adeguamento sismico della scuola di Saturnia – prosegue il comunicato -. Opere fondamentali che sono sotto gli occhi di tutti. Oppure pensiamo al sociale e alle tantissime attività finanziate dall’amministrazione per includere tutta la popolazione, specialmente le fasce più deboli nella comunità e dare un supporto a chi ne ha bisogno, famiglie e anziani in primis. Le dichiarazioni delle minoranze sia in sede di Consiglio che sulla stampa sono solamente piene di livore e ledono la nostra comunità: professano solo odio e divisione. Ex vicesindaci e attuali capigruppo di minoranza che firmano regolamenti dei quali poi, stranamente, oggi si dimenticano l’esistenza. Chiedono Consigli straordinari, convocano assemblee alle quali partecipano loro e pochi altri solo per diffondere odio. I mancianesi hanno la facoltà di capire chi lavora per il bene comune e chi invece è solamente rabbioso per non essere al posto di comando”.
“Anche le affermazioni sull’assenza del consigliere Bartolini sono ridicole: il consigliere si è dovuto assentare dall’assise per un impegno famigliare improrogabile, come è stato detto durante l’assemblea, la sua delibera tra l’altro era una semplice conferma sul rapporto con i Musei di Maremma e poi gli stessi consiglieri di minoranza, Bertinelli e Camillo, hanno lasciato l’aula prima della fine, addirittura Camillo appena dopo l’appello – sottolinea il Comune -. Sulla gestione dei rifiuti: l’opposizione crea confusione e disinformazione. L’amministrazione risponde con i fatti. Ancora una volta, dopo otto anni tra opposizione e ruoli di governo, alcuni consiglieri comunali dimostrano di non conoscere, o forse di fingere di non conoscere, i ruoli e le responsabilità nella gestione del servizio di igiene urbana e, in particolare, nella complessa vicenda legata al gestore Sei Toscana. È grave e scorretto affermare che la responsabilità del servizio ricada direttamente sull’assessore o sul Comune, alimentando volutamente disinformazione e tensione tra i cittadini. Il solo obiettivo è creare caos, distogliere l’attenzione e minare la credibilità dell’amministrazione, non attraverso contenuti o proposte, ma con attacchi privi di fondamento e con una strategia politica fondata esclusivamente sul discredito personale”.
“L’opposizione, infatti, non ha mai presentato alcuna proposta concreta sul tema dei rifiuti. L’unico tentativo, quello di avanzare l’uscita dall’Ato, si è rivelato una farsa. Alla prima riunione convocata per discuterne, nessun rappresentante si è presentato. Alla seconda, il consigliere Galli ha disertato senza avvertire, mandando al suo posto la consigliera Lesch, la quale ha dichiarato apertamente che si trattava di una ‘provocazione’. Questo è il livello – prosegue la nota -. In otto anni, non si sono mai visti contenuti, idee o visioni. Solo attacchi personali e polemiche. Non sorprende quindi che, puntualmente, al momento del voto i cittadini ne prendano atto. La situazione che si vive a Manciano non si verifica in altri Comuni della provincia di Grosseto o delle province di Arezzo e Siena, dove il sistema di gestione dei rifiuti è lo stesso. L’anomalia non è nel servizio, ma nell’approccio politico di chi preferisce denigrare anziché collaborare. Fa riflettere, inoltre, l’atteggiamento della consigliera Lesch, che non perde occasione per pubblicare immagini di abbandoni con il solo intento di screditare l’amministrazione. Una pratica che non solo non aiuta a risolvere i problemi, ma danneggia profondamente l’immagine del nostro territorio. Tutto questo, forse, in cambio di qualche like e nella speranza di una futura poltrona. Ancora più paradossale è il comportamento dell’ex vicesindaca Valeria Bruni, che ha firmato tutte le delibere, dalla prima all’ultima, relative al ciclo dei rifiuti durante il suo mandato e che oggi si presenta pubblicamente a criticare le stesse scelte che ha contribuito a prendere. Un comportamento che i cittadini sanno riconoscere e valutare”.
“Anche i recenti episodi di discussione avvenuti in Consiglio Comunale sono stati presentati in modo strumentale. È stato omesso, ad esempio, che l’oggetto del confronto con il dirigente era l’accusa, falsa, secondo cui l’amministrazione avrebbe rimosso tutti i cassonetti da Montemerano. La verità è che, per motivi di sicurezza e su indicazione di Sei Toscana, sono stati rimossi solo quelli all’interno delle mura, mentre sono state mantenute le postazioni limitrofe. Nei prossimi giorni verranno installate 25 nuove postazioni con pedale, a dimostrazione che l’amministrazione è al lavoro con impegno e responsabilità per migliorare il servizio e sensibilizzare i cittadini. Infine, è inaccettabile che si utilizzi la sede del Consiglio comunale per fare affermazioni gravi e discriminatorie su alcuni componenti della maggioranza di Manciano Idea Comune e sul presidente del paese. La politica deve essere confronto e rispetto, non odio ideologico e disprezzo dell’altro – termina la nota -. L’amministrazione Morini continuerà a lavorare per il bene del territorio e della comunità, con trasparenza e determinazione. E lo farà con i fatti, non con le provocazioni”.

