Gavorrano (Grosseto). “C’è una verità scomoda che i cittadini devono sapere: l’attuale amministrazione comunale di Gavorrano sta raccontando una favola, un castello di carta costruito su previsioni irreali e su un’arroganza amministrativa che rasenta il dilettantismo”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Andrea Bartolozzi Bernardini, consigliere di minoranza nel Consiglio comunale di Gavorrano.
“La Giunta ha messo in piedi un piano di alienazione di immobili comunali da cui, secondo loro, deriveranno risorse per una lunga serie di investimenti. Peccato che quegli immobili non li comprerà nessuno e loro lo sanno benissimo – continua la nota -. Ma il problema vero non è solo la fatiscenza di questi edifici. Il problema è la totale assenza di visione imprenditoriale da parte di chi governa questo Comune. In Giunta non c’è una sola persona con un’esperienza concreta nel fare impresa, nel rischiare del proprio, nel costruire valore reale. Tutti dipendenti, tutti scollegati dalle logiche del mercato, tutti incapaci di capire come funziona il mondo reale dell’economia”.
“E infatti si immaginano che basti scrivere su un foglio ‘questo immobile vale 300.000 euro’ per convincere qualcuno a comprarlo. Ma chi sarebbero questi acquirenti? Quale imprenditore sano di mente investirebbe in locali abbandonati da decenni, spesso in zone depresse, con costi sproporzionati e zero prospettive di sviluppo – prosegue il comunicato –? Lo sappiamo tutti: oggi è già difficile aprire e far sopravvivere un’attività economica in città, figuriamoci nei paesi o nelle frazioni, figuriamoci dentro strutture obsolete che richiederebbero investimenti pesanti solo per essere rese agibili. Questa Giunta crede che il valore di mercato lo si possa determinare a tavolino, come se si trattasse del Monopoli. La realtà, invece, è un’altra: il mercato non perdona l’incompetenza. E loro ne sono immersi fino al collo”.
“Posso testimoniarlo personalmente: ho avuto per 15 anni in affitto dal Comune il locale della farmacia di Gavorrano. In 15 anni non si è mai visto un funzionario, nessuno del Comune è mai venuto a controllare, a verificare, a chiedere se ci fossero problemi o necessità. Niente. Il totale abbandono. Ed è così che si perdono valore, patrimonio, credibilità. Ed è proprio questo l’unico ‘piano’ che questa Giunta ha davvero attuato: il progressivo deterioramento del patrimonio pubblico. Adesso, quegli stessi immobili trascurati vengono miracolosamente valorizzati per fare cassa. Ma è solo l’ennesima messa in scena, un’operazione di maquillage per illudere i cittadini e coprire un’amara verità: non hanno soldi e non hanno idee. Hanno solo sogni a occhi aperti, che cercano disperatamente di spacciare per progetti concreti – termina la nota –. Se non venderanno, e non venderanno, gli investimenti promessi non si faranno. E con buona pace dei comunicati trionfalistici, delle foto, degli annunci, resteranno solo le macerie delle loro illusioni. A illudere le persone sono bravi. A governare, molto meno”.

