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Premio letterario Renato Fucini: ecco i vincitori dell’edizione 2025

Da venerdì 11 a domenica 13 luglio, a Monterotondo Marittimo, tre giorni di eventi dedicati a Renato Fucini

di Redazione
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Monterotondo Marittimo (Grosseto). Il Comune di Monterotondo Marittimo annuncia i vincitori dell’edizione 2025 del premio letterario Renato Fucini, promosso in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica dell’Università di Siena e con il supporto della Pro Loco di Monterotondo.

Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare e conservare una parte significativa del patrimonio letterario legato alle Colline Metallifere e porta il nome di Renato Fucini, nato proprio a Monterotondo nel 1843, figura chiave della rappresentazione letteraria della Maremma.

L’edizione 2025 ha registrato una partecipazione particolarmente ampia e di alta qualità: 83 le raccolte di racconti pervenute e 240 i sonetti inediti. Un dato che testimonia la vitalità della forma breve nella scrittura contemporanea e l’interesse crescente per un premio letterario sempre più autorevole nel panorama nazionale.

La giuria, presieduta da Natascia Tonelli (docente di Letteratura italiana all’Università degli Studi di Siena), Simone Giusti (docente di Didattica della letteratura italiana all’Università degli Studi di Siena), Giusi Marchetta (scrittrice e docente della Scuola Holden), Paolo di Paolo (scrittore e docente di Giornalismo culturale all’Università La Sapienza di Roma), Niccolò Scaffai (docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Siena) ha deliberato e nominato i vincitori di questa XI edizione.

I vincitori

Sezione “Raccolta di racconti edita”

Veronica Raimo (nella foto) – “La vita è breve, eccetera” (Einaudi, 2023)

Motivazione della giuria:
“Si tratta di una raccolta di undici racconti che coniuga in modo sorprendente ironia, lucidità e profondità. Raimo dipinge con scrittura asciutta un universo femminile vivido e complesso, popolato da donne vere: contraddittorie, libere, fragili, brillanti. Il suo stile, capace di spostarsi con disinvoltura tra registri diversi, coniuga una riconoscibile leggerezza di sguardo con un tono riflessivo, talvolta amaro e commovente. La giuria ha riscontrato un equilibrio interessante tra gusto per il paradosso e rispetto profondo per l’umanità delle protagoniste. L’autrice racconta amore, sesso, desiderio, lavoro, attese e fughe con uno sguardo curioso e partecipe, senza cedere al cinismo. La sua prosa diverte, intriga, a volte spiazza, offrendo un esempio concreto delle potenzialità della forma breve nel raccontare l’attualità con intelligenza ed empatia. Il voto della giuria è stato unanime”.

Veronica Raimo è nata a Roma nel 1978. Ha scritto i romanzi: “Il dolore secondo Matteo” (Minimum Fax 2007), “Tutte le feste di domani” (Rizzoli 2013) e “Miden” (Mondadori 2018). Nel 2019 ha scritto il libro di poesie “Le bambinacce” con Marco Rossari (Feltrinelli). I suoi racconti sono apparsi su diverse antologie e riviste, sia in Italia che all’estero. Ha co-sceneggiato il film “Bella addormentata” (2012) di Marco Bellocchio. Si occupa di giornalismo culturale per diverse testate. Ha tradotto dall’inglese, tra gli altri: Francis Scott Fitzgerald, Octavia E. Butler, Ray Bradbury. Per Einaudi ha pubblicato “Niente di vero” (2022, Premio Strega Giovani e Premio Viareggio-Rèpaci sezione Narrativa), tradotto in diversi Paesi.

Sezione “Sonetto inedito”

Gianfranco Antonio Isette“Sonetto per Angelo”

Motivazione della giuria:
“Con minime variazioni dalla forma cristallizzata, il sonetto premiato unisce rigore formale e lingua attuale, affrontando il tema del compianto funebre con efficacia e delicatezza. È una poesia scritta per ricordare un poeta, evitando la retorica e riuscendo a esprimere in modo sentito il rimpianto e il potere della memoria come elemento fondante della scrittura poetica”.

Gianfranco Isetta, nato a Castelnuovo Scrivia nel 1949, è poeta, saggista ed ex sindaco del suo Comune. Il sonetto vincitore è dedicato all’amico Angelo Lumelli, poeta e critico letterario, recentemente scomparso. Ha promosso il rilancio del Centro Studi su Matteo Bandello e la letteratura rinascimentale ed è autore di numerose raccolte poetiche, tra cui “Stat Rosa”, “Indizi… forse”, “Passaggi curvi”, “Gigli a colazione” e “Senza turbare il cielo”. La sua opera ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali, tra cui i premi Andrea il Pisano, Città di Acqui Terme, Il Casentino e L’arte in versi. È presente in importanti antologie e riviste letterarie ed è membro della giuria del Premio Gozzano. Da anni tiene incontri di poesia nelle scuole secondarie. L’ultimo libro è “L’acerbo dei ricordi” (2023).

Menzioni speciali – Sezione raccolta di racconti

Isabella Becherucci, “Accabò” (ed. Il canneto)
Giacomo Sartori, “Fisica delle separazioni” (ed. Exorma)

“Due opere che confermano il ruolo centrale delle piccole case editrici nel sostenere una letteratura di qualità e di ricerca”.

Premio Renato Fucini

Monterotondo Marittimo, da venerdì 11 a domenica 13 luglio.

Tre giorni di teatro, laboratori e incontri dedicati alla letteratura in onore di Renato Fucini, nell’ambito del Festival delle Colline geotermiche organizzato da Officine Papage.

Il progetto sarà articolato in tre giornate di eventi, pensate come un vero e proprio festival nel festival, valorizzando la produzione letteraria di oggi e di ieri e i luoghi più suggestivi di Monterotondo Marittimo.

Ecco il programma dettagliato

Venerdì 11 luglio:

  • ore 18.30 – Museo Stanze di Fucini – Visita guidata;
  • ore 21.30 – Teatro del Ciliegio – Spettacolo “Elogio della vita a rovescio da Han Kang”, di Daria Deflorian, con Giulia Scotti.

Sabato 12 luglio:

  • ore 9.30 – Museo Stanze di Fucini – Laboratorio “Il mostro nel mio specchio”, con Simone Giusti e Giusi Marchetta;
  • ore 15.00 – Museo Stanze di Fucini – Laboratorio “Donne di Carta” con Simone Giusti, Giusi Marchetta, Natascia Tonelli;
  • ore 16.30 – Piazza Cheli – Laboratorio per bambini “Nel bosco incantato”, con Valentina Cioni;
  • ore 18.30 – Lavatoi – Spettacolo “Cappuccetto rosso nel bosco” di Zaches Teatro;
  • ore 21.30 – Teatro del Ciliegio – Spettacolo “Gnancaunabusìa” – Le Mòsine.

Domenica 13 luglio:

  • ore 9.00 – Parco delle Biancane – Visita guidata “Alla scoperta delle terre calde”;
  • ore 11.00 – Sala del Consiglio comunale “Oriano Pippucci” – Cerimonia di premiazione del premio Renato Fucini 2025;
  • a seguire – Sala del Consiglio comunale “Oriano Pippucci” – Drammatizzazione della raccolta vincitrice a cura di Teatri d’Imbarco.

La partecipazione ai laboratori è gratuita. La visita guidata all’interno del Parco delle Biancane sarà gratuita per chi presenterà il biglietto per uno degli spettacoli teatrali in scena a Monterotondo Marittimo dall’11 al 13 luglio.

Biglietteria spettacoli

Intero 10 euro
Ridotto 8 euro (spettatori under 25 e over 65)
Biglietto speciale bambini 5 euro (spettatori under 10)
Biglietto operatore 2 eur

Per lo spettacolo “Gnancaunabusia” biglietto ridotto a 5 euro per chi presenta il biglietto dello spettacolo “Cappuccetto Rosso nel bosco”.

Apertura della biglietteria un’ora prima dello spettacolo. Acquisto dei biglietti anche online sul sito liveticket.it

Informazioni e prenotazioni per laboratori e spettacoli:

Programma completo: www.officinepapage.it/premio-fucini-2025

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