Home AttualitàDisabilità, l’Uici: “Parole di Corsetti non veritiere, stop ad accuse contro il Garante”

Disabilità, l’Uici: “Parole di Corsetti non veritiere, stop ad accuse contro il Garante”

di Redazione
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Grosseto. Contesto e disapprovo i comportamenti di chi sta ponendo in cattiva luce l’operato del garante della disabilità Diego Montani e della vicepresidente della Consulta per la disabilità Franca Casagni, in quanto ribadisco e rinforzo che gli stessi hanno correttamente adempiuto ai loro compiti”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Sioli Sereni, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti della sezione territoriale di Grosseto.

“In queste righe, non voglio solo presentarmi come presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti della sezione territoriale di Grosseto, ma come associazione facente parte di un organo importante come la Consulta della disabilità del Comune di Gtosseto ed in primis come cittadina affetta da disabilità visiva – continua la nota. Il comunicato stampa avvenuto come risposta al precedente inserito nelle varie testate giornalistiche, da parte dei membri della Consulta, è stato richiamato a causa di affermazioni, per noi, non veritiere da parte dell’assessore Megale. La presidente Valentina Corsetti sottolinea di aver coinvolto le associazioni sulle informazioni apprese e sulle decisioni condivise con tutte le parti, ma senza continuare a cadere in sterili e crudeli polemiche a mio nome confermo l’assenza di tale informazione”.

“Ritengo che debbano decadere le illecite manifestazioni riguardanti il garante nello sfruttare la disabilità per una sua personale campagna elettorale e che possa strumentalizzare le associazioni a suo fine personale. Trovo offensivo anche verso i rappresentanti delle associazioni, che si sono ritrovati in una riunione voluta da tutti i presenti, che si possa pensare che non abbiano scelto in libertà e consapevolezza la modalità d’intervento sull’argomento legato all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità durante l’evento ‘GRande estate’ – termina il comunicato -. Il garante non ha fatto altro che quello che dal Sindaco Antonfrancesvo Vivarelli Colonna gli è stato chiesto nel conferimento dell’incarico: tutelare, sostenere, difendere e far valere i diritti delle persone con disabilità. Non credo proprio possano sussistere le condizioni che possano far pensare ad una possibile dimissione dello stesso. Continueremo a lavorare insieme con la stessa forza e correttezza di sempre”. 

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