Monte Argentario (Grosseto). “I cittadini pagheranno a caro prezzo l’inefficienza e la superficialità di Ama e della Giunta”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Pd di Monte Argentari.
“Ebbene sì: bisognerà pur recuperare da qualche parte i soldi non riscossi dai parcheggi durante le more dei concorsi annullati e delle procedure ‘per tentativi’ attuate dai city manager di Ama – continua la nota -. Secondo noi, questa società non doveva essere costituita perché rappresenta un aggravio burocratico e togliendo personale alla già lenta macchina amministrativa: non passa giorno in cui l’Ama non rafforzi la nostra convinzione. Si tratta di metodo: evidentemente ricade sulle spalle di Ama tutto quel che il Comune non riesce a gestire perché, lo sappiamo, chiunque tira per la giacchetta il sindaco e torna comodo scaricare queste incombenze sugli altri”.
“Gli altri non possono essere sempre cittadini: un lavoratore che deve recarsi all’Argentario ogni giorno dovrà pagare più di parcheggio che di stipendio? Una famiglia che deve spettare la macchina per andare a fare la spesa o una passeggiata, dovrà negare la merenda ai figli per pagare il parcheggio? Non sono tutti ricchi all’Argentario, sfatiamo i miti che una classe dirigente incapace e inopportuna sta diffondendo per giustificare il fatto che i cittadini devono pagare sempre di più. Forse la Giunta si interesserebbe seriamente del problema parcheggi e tariffe se non godesse di tagliandi capaci di porli al di sopra della regole anche quando non esercitano le proprie funzioni amministrative – termina il comunicato –. Ci attendiamo un ennesimo dietrofront con la banale scusa ‘Scusate, colpa del T9′”.

