Grosseto. “Il futuro della Repubblica e le conseguenze per il Terzo Settore”: questo è il titolo del convegno che sabato primo marzo alle 10 si terrà alla Sala Eden, sulle Mura medicee di Grosseto (sul Bastione Garibaldi, in via Manetti 4).
Il momento di confronto è organizzato dal Comitato per la democrazia costituzionale di Grosseto insieme al comitato territoriale dell’Arci di Grosseto e alla cooperativa sociale Uscita di Sicurezza, grazie al finanziamento del Cesvot.
“L’argomento della discussione sarà ‘il futuro della Repubblica’ e le conseguenze che le riforme costituzionali poste in discussione dal Governo Meloni potrebbero avere sull’assetto dello Stato, sulla situazione sociale di cittadine e cittadini e anche sulle organizzazioni di promozione sociale del terzo settore – si legge in una nota degli organizzatori del convegno -. In particolare, verranno affrontati i nodi ancora aperti della riforma della giustizia, dell’autonomia regionale differenziata e della forma di Governo con il cosiddetto premierato forte. La nostra opinione è che tali progetti modificherebbero radicalmente le istituzioni repubblicane, democratiche e antifasciste, con rischi di rilevanti derive autoritarie, di subordinazione della magistratura all’esecutivo, di frammentazione del Paese in venti staterelli inefficienti e di accentramento del potere nelle mani di un uomo solo al comando. Inevitabilmente ci saranno ricadute pesanti su tutti i territori, sulle politiche di welfare e di promozione sociale, insomma sulla vita quotidiana di cittadine e cittadini”.
I partner del convegno sono istituzionali (Provincia di Grosseto, Comune di Roccastrada), dell’ambito antifascista (Anpi, Parco della Pace di Stazzema) e della rete delle organizzazioni del volontariato.
Introdurranno il convegno: Beppe Corlito, referente provinciale del Comitato per la democrazia costituzionale di Grosseto; Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada e presidente della Provincia di Grosseto; Simone Ferretti, presidente dell’Arci di Grosseto; Giulio Balocchi, presidente del comitato provinciale dell’ANPI “Norma Parenti” di Grosseto.
Discuteranno i temi suddetti Davide Conti, storico, consulente per le stragi delle Procure di Bologna e di Brescia, che parlerà della storia dei rischi autoritari nel nostro Paese; Alfonso Gianni, membro della presidenza nazionale del Coordinamento per la democrazia costituzionale, che parlerà delle ricadute politiche delle riforme costituzionali in corso; Emanuele Rossi, professore ordinario di Diritto Costituzionale alla Scuola Sant’Anna di Pisa, che parlerà dei cambiamenti istituzionali dovuti alle riforme costituzionali; Sara Lucaroni, giornalista e scrittrice, che parlerà dell’impatto mediatico della galassia nera; Marco Mini, responsabile nazionale dell’Arci per il settore “tutela”, che parlerà dell’impatto delle riforme sull’assetto del terzo settore.
Per ogni relatore è prevista l’interlocuzione con il pubblico. Alla fine sono previste le domande dei giornalisti e la discussione con gli intervenuti.

