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Manciano e l’Accademia di Brera insieme per valorizzare il patrimonio culturale

Siglata una convenzione triennale per attività didattiche e artistiche

di Redazione
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Manciano (Gr) – Il Comune di Manciano avvia una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano per sviluppare attività didattiche, artistiche e di ricerca legate alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
La Giunta comunale ha aderito alla proposta dell’Accademia e approvato la convenzione, della durata di tre anni, che mette in relazione una delle più importanti istituzioni italiane di alta formazione artistica con il Museo diffuso della Comunità Mancianese.
L’accordo nasce dalle caratteristiche del patrimonio culturale del Comune, che comprende musei, aree archeologiche e monumentali e collezioni di interesse storico, artistico e demoantropologico. Fanno parte del Museo diffuso, tra gli altri, il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiume Fiora, il Museo urbano di Saturnia e la collezione “Il sale della terra”. A Montemerano è inoltre presente una biblioteca specializzata con oltre 10mila volumi dedicati alla storia dell’arte.
La convenzione consentirà agli studenti dell’Accademia di utilizzare le collezioni, la biblioteca e gli spazi del Comune per attività di studio e ricerca e pone le basi per l’organizzazione di lezioni, seminari, workshop, mostre ed eventi artistici e culturali. Sono previste anche la possibilità di attivare tirocini formativi, residenze d’artista e residenze museali, con il coinvolgimento dei docenti dell’Accademia.
«Questa collaborazione rappresenta un’opportunità importante per mettere il nostro patrimonio culturale in relazione con un’istituzione prestigiosa come l’Accademia di Belle Arti di Brera – dichiara il consigliere comunale con delega alla Cultura Matteo Bartolini –. Voglio ringraziare a nome dell’Amministrazione il direttore del museo Massimo Cardosa. Il valore dell’accordo sta nella possibilità di fare dei nostri musei, delle collezioni e dei luoghi della cultura non soltanto spazi da visitare, ma anche luoghi di studio, ricerca, formazione e sperimentazione. Gli studenti potranno confrontarsi direttamente con il patrimonio del territorio e, allo stesso tempo, Manciano potrà beneficiare di competenze, idee e nuovi punti di vista sulla sua valorizzazione. È un rapporto che può creare occasioni interessanti anche per la comunità e per i nostri giovani».
Una prima ipotesi progettuale elaborata dall’Accademia per l’anno accademico 2026-2027 riguarda proprio il Museo Diffuso di Manciano. La proposta, ancora da definire e finanziare separatamente, prevede una residenza museale di due settimane destinata a un gruppo selezionato di studenti della Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico. L’esperienza sarebbe dedicata in particolare allo studio delle collezioni non esposte e al confronto con le realtà culturali presenti sul territorio, con l’obiettivo di elaborare proposte per la loro valorizzazione e per lo sviluppo di una rete museale. Gli esiti del lavoro potrebbero inoltre confluire nei “Quaderni di Scuola” dell’Accademia.
«La convenzione ci permette quindi di costruire una collaborazione che potrà svilupparsi nel tempo attraverso singoli progetti – prosegue Bartolini –. Le proposte saranno valutate di volta in volta, anche sotto il profilo economico, e potranno tradursi in iniziative concrete capaci di coinvolgere il territorio. L’obiettivo è aprire sempre di più il Museo Diffuso alla ricerca, alla formazione e al confronto con realtà culturali di livello nazionale».
La sottoscrizione della convenzione non comporta costi per il Comune. Eventuali progetti speciali saranno concordati e pianificati separatamente dalle parti, con una preventiva valutazione delle risorse necessarie e specifici protocolli attuativi.

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