Amiata (Grosseto). Il coordinamento del Partito Democratico dell’Amiata grossetana esprime “profonda delusione e sconcerto per la decisione del Governo Meloni di bloccare la proposta di legge sulla castanicoltura, negando uno stanziamento annuo di due milioni di euro. Questa scelta dimostra una preoccupante mancanza di attenzione verso un settore fondamentale per le aree montane e marginali del nostro Paese”.
“La castanicoltura riveste per l’Amiata un ruolo cruciale non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale, storico e sociale – si legge in una nota del Pd amiatino -. I castagneti rappresentano una risorsa preziosa per l’economia locale, contribuendo alla salvaguardia del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Inoltre, stanno nascendo progetti che testimoniano come la valorizzazione dei castagneti possa diventare un volano per il turismo sostenibile, promuovendo l’agrobiodiversità e la multifunzionalità delle imprese castanicole”.
Da anni, il Partito Democratico locale è impegnato nel promuovere e sostenere questo settore strategico: “La proposta di legge sulla filiera castanicola è frutto anche del nostro costante lavoro sul territorio, volto a garantire sviluppo e innovazione nella castanicoltura – affermano dal Pd locale -. Nonostante l’ostacolo posto dal Governo, continueremo a sollecitare con determinazione la creazione di una legge che regoli il settore, basata sui reali bisogni dei territori e delle comunità locali”.
“Ringraziamo gli onorevoli Marco Simiani e Stefano Vaccari per il loro impegno e sostegno alla causa della castanicoltura – termina il comunicato –. Ribadiamo con forza che non arretreremo di un passo su questo tema e continueremo a batterci affinché il settore castanicolo dell’Amiata riceva l’attenzione e le risorse che merita, per il bene della nostra comunità e del nostro territorio”.

