Home Castiglione della PescaiaFarmacia comunale e medici di base, l’opposizione: “Spostamento crea disagi ai cittadini”

Farmacia comunale e medici di base, l’opposizione: “Spostamento crea disagi ai cittadini”

di Redazione
0 commenti 129 views

Castiglione della Pescaia (Grosseto).“Dopo la ben nota operazione commerciale/immobiliare relativa all’area ex Paoletti, rivenduta ad arte come straordinario esempio di ‘riqualificazione urbana’ (ove, come abbiamo più volte detto, sembrerebbe essere invece molto più vicini ad un fulgido esempio di ‘palazzinarismo’ vecchia maniera) su cui torneremo a tempo debito, altre decisioni discutibili sono state prese dall’amministrazione comunale”.

A dichiararlo sono L’Alternativa e Viva Castiglione, gruppi di opposizione nel Consiglio comunale di Castiglione della Pescaia.

“Tra queste, spicca il restauro della farmacia comunale e lo spostamento di tutti i medici di base, pediatra e specialisti compresi, come specificato nel bando di assegnazione, nella zona ‘oltre il ponte’ (ponte Giorgini, area ponente), dove risiede una minima parte dei cittadini. Questo ha lasciato la parte del paese con più residenti senza una presenza adeguata di servizi medici – continua la nota –. Si è così completata la parte edilizia, ma quella funzionale e organizzativa non sembra essere stata adeguatamente pianificata. Gli ambulatori, fondamentali per la comunità, sono diventati difficilmente accessibili, specialmente per i cittadini più anziani o con difficoltà motorie, costretti a spostarsi a piedi oltre il ponte. A questo si aggiunge il fatto che i quattro ambulatori rimasti liberi, completamente arredati, sarebbero stati affittati a 3.000,00 euro annui (!) con utenze di luce, acqua e riscaldamento interamente a carico dei cittadini di Castiglione”.

“Le lamentele non si fermano qui: il personale degli ambulatori non risponde regolarmente al telefono, obbligando molte persone a recarsi di persona per ricevere assistenza. Alcuni cittadini hanno segnalato di aver provato a contattare gli ambulatori anche venti volte in una mattina, senza successo – prosegue il comunicato -. La situazione si complica ulteriormente per le prospettive future. Durante l’estate, molti turisti provenienti dalle zone di Rocchette, Roccamare, Piani di Rocca e Punta Ala potrebbero trovarsi in difficoltà nel raggiungere i medici, dato lo spostamento del servizio sanitario. Questo problema si aggiunge alla mancanza di un piano strategico per rivitalizzare la parte oltre il ponte, che non dispone di infrastrutture adatte alle passeggiate, né di un tessuto commerciale sufficiente per attrarre residenti o visitatori”.

“Non è un caso che, per oltre 50 anni, i medici abbiano sempre operato nella parte vecchia del paese, dove risiede la maggioranza della popolazione nei mesi invernali. Anche la scelta della Asl di mantenere i propri uffici e la guardia turistica nella zona centrale non è casuale. Ancora una volta, dobbiamo constatare la mancanza di una visione programmatica da parte di questa amministrazione, che sembra ignorare i bisogni dei castiglionesi, penalizzando sia i residenti sia il futuro del paese – termina la nota -. Ci chiediamo: a chi giovano davvero queste scelte?”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: