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Sincronizzazione: se ne parla in un incontro al Museo di storia naturale

L'iniziativa è in programma sabato 21 dicembre

di Redazione
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Grosseto. Sabato 21 dicembre, alle 17.00, al Museo di storia naturale della Maremma, è in programma l’incontro “L’auto – organizzazione nei sistemi complessi: il fenomeno della sincronizzazione, dalle lucciole al battito del cuore”. Ospite dell’evento è il ricercatore del Politecnico di Tokyo, Riccardo Muolo. L’ingresso è gratuito, per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0564.488571 o scrivere all’indirizzo e-mail info@museonaturalemaremma.it.

Perché il cuore batte all’unisono anche se è composto da miliardi di cellule? E perché i soldati non possono marciare sui ponti? Queste alcune delle domande a cui risponderà Riccardo Muolo, dottorato a Namur, Belgio, in matematica applicata, e dal 2023 ricercatore al Politecnico di Tokyo.

«Comprendere la complessità del mondo vivente – spiega il direttore del Museo di storia naturale della Maremma, Andrea Sforziè un argomento che affascina l’uomo dagli albori della scienza. Le attuali conoscenze scientifiche, sempre più interdisciplinari, in quanto basate sull’effetto combinato di saperi diversi, offrono chiavi di lettura nuove ed intriganti. Un evento da non perdere per chi è affascinato dalla complessità dei fenomeni naturali».

In occasione dell’incontro l’esperto racconterà, attraverso numerosi esempi, come funziona la sincronizzazione e perché è importante studiarla. Il fenomeno dell’auto-organizzazione, analizzato per la prima volta nel ‘600 dal fisico olandese Christiaan Huygens, è diventato uno degli argomenti più importanti per comprendere i sistemi complessi: dall’astronomia alle neuroscienze, dall’ingegneria alla biologia cellulare, sono tantissimi i sistemi in cui si osserva questo fenomeno.

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