Grosseto. Si è svolto ieri, nell’auditorium della Questura di Grosseto, il convegno sul tema della “Sicurezza e tutela delle forze di polizia”. Tra i relatori, l’ospite d’eccellenza era indubbiamente l’onorevole della Lega Nicola Molteni, Sottosegretario al Ministero dell’Interno.
Il Sottosegretario, nel suo intervento, ha toccato temi da sempre molto importanti nella politica nazionale della Lega. “Il concetto di sicurezza non può in alcun modo essere relegato solo all’interesse del cittadino, ma deve passare anche attraverso la trasversale cultura della tutela delle forze di polizia, di coloro che quotidianamente mettono a repentaglio la propria vita per garantire a noi cittadini quel tanto desiderato parametro di ‘sicurezza’ – si legge in una nota del Carroccio grossetano -.Ed è grazie alla Lega ed al recente Ddl Sicurezza che oggi possiamo affermare di aver fatto un grande passo avanti, proprio in direzione di quella sicurezza collegiale che interessa i cittadini così come le stesse forze di polizia. Solo per citare alcuni esempi concreti, il Ddl Sicurezza prevede l’esecuzione della pena in carcere anche per le borseggiatrici incinte, così come prevede l’introduzione del reato di occupazione abusiva di un domicilio altrui ed ancora, ed ancora prevede lo stop all’accattonaggio con minori. È il Ddl Sicurezza, poi, ad introdurre maggiori tutele a favore delle forze di polizia. Lo fa attraverso l’aumento di un terzo della pena per il reato di violenza e minaccia commesso nei confronti di un agente di polizia, così come lo fa con il maggior budget stanziato per l’acquisto di dispositivi di videosorveglianza indossabili (bodycam) dagli stessi agenti”.
“La presenza dell’onorevole Nicola Molteni, accompagnato anche dall’onorevole Tiziana Nisini, dimostra ancora una volta l’interesse e l’attaccamento della Lega ad una tematica così importante. È sì vero che il territorio grossetano non è caratterizzato da un elevato numero di abitanti, ma è altrettanto vero che per estensione è uno dei più grandi d’Italia. Da qui l’esigenza di garantire un adeguato numero di agenti in forza ai vari reparti di polizia – termina il comunicato del partito -. Per la Lega di Grosseto erano presenti l’assessore Riccardo Megale ed il capogruppo in Consiglio comunale Gino Tornusciolo. Con loro una nutrita rappresentanza di dirigenti locali del partito, quali Sara Minozzi, Luca Salvadori, Gilberto Alviani e Paola Piu. La delegazione grossetana ha rappresentato al Sottosegretario le istanze del territorio, sulla quale la Lega intende intervenire. Prima su tutte la creazione di un commissariato di polizia a Follonica”.
La sicurezza sull’Amiata
Il segretario della Lega Amiata, Gilberto Alviani, insieme a Luca Salvadori, membro del direttivo, ha incontrato il sottosegretario di Stato al Ministero degli Interni, Nicola Molteni, al termine di un incontro in Questura. Durante il colloquio, i rappresentanti locali del partito hanno portato all’attenzione del Sottosegretario la grave situazione dei furti che sta colpendo l’area amiatina e la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine.
“Come avevamo annunciato settimane fa, abbiamo portato la questione della ex Compagnia dei Carabinieri di Arcidosso e la richiesta di una maggiore presenza delle forze dell’ordine sull’Amiata direttamente all’attenzione della politica nazionale – ha dichiarato Alviani -. Continueremo a fare la nostra parte affinché questa problematica venga affrontata con serietà e priorità a livello romano. La sicurezza deve tornare a essere garantita per i cittadini del nostro territorio”.
Il segretario ha poi criticato la gestione del problema da parte delle amministrazioni locali: “I sindaci del Partito Democratico si sono finalmente svegliati, ma hanno sottovalutato il problema sicurezza per troppo tempo. Siamo scettici riguardo alla strada intrapresa, in particolare sull’utilizzo della sicurezza privata. Pur essendo professionisti competenti, dovranno operare con risorse ridotte su un territorio troppo vasto per essere davvero efficaci. Inoltre, la vigilanza privata non può fare controlli sulle generalità, né può fermare nessuno, prerogative delle forze dell’ordine”.
Alviani ha però sottolineato alcuni segnali positivi: “Il controllo del vicinato è una misura che, per la sua struttura capillare, può rappresentare un valido supporto alle forze dell’ordine. Serve però un impegno più deciso da parte di tutte le istituzioni”.
Durante il colloquio, il Sottosegretario Molteni ha ribadito l’importanza della sicurezza come diritto fondamentale: “La sicurezza è una precondizione essenziale per vivere e investire in un territorio. Oggi – ha concluso Alviani -, purtroppo, questo diritto non è garantito anche a causa delle politiche miopi portate avanti da certa sinistra. È necessario cambiare marcia, occorre intervenire con decisione per arginare i fenomeni criminali e restituire ai cittadini la tranquillità che meritano. Non ci fermeremo finché non avremo risposte concrete”.

