Home FollonicaRigassificatore, Fratelli d’Italia: “‘Giani e il Pd regionale snobbano realtà locale”

Rigassificatore, Fratelli d’Italia: “‘Giani e il Pd regionale snobbano realtà locale”

di Redazione
0 commenti 40 views

“Anche adesso, con la scelta da parte di Governo e Regione Toscana, ricaduta su Piombino, di piazzare in porto una enorme e pachidermica nave-rigassificatore, la storia si ripete“.

A dichiararlo sono Fabrizio Rossi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Agostino Ottaviani, presidente del circolo di Fratelli d’Italia di Follonica, e Danilo Baietti, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Follonica.

“Un Pd regionale che accetta le scelte governative senza battere ciglio. – commenta il coordinatore regionale, Fabrizio Rossi Il governatore Giani che viene nominato commissario al rigassificatore. Quest’ultimo è una nave lunga circa 300 metri e larga 40 che stazionerà per circa tre anni, accanto a una panchina, dentro il porto di Piombino. Il Pd regionale è sconnesso da quello che succede nella realtà locale”.

“Tutti sono contro – tuonano Agostino Ottaviani e Danilo Baietti  -. A partire da cittadini, dal sindaco piombinese Ferrari che si ritrova, senza essere prima stato interpellato, un mostro in casa. Ma anche tutti i sindaci del comprensorio storcono il naso e sono contrari. Anche quelli del Pd, come ad esempio il follonichese Benini. I motivi di questa protesta non sono solo politici, ma soprattutto logici e razionali”.

“E’ il classico cortocircuito di sinistra regionale – afferma Fabrizio Rossi, che ormai non vive più il territorio e che non ha coraggio di imporsi, appoggiando senza indugi chi impone progetti calati dall’alto e probabilmente dannosi per il territorio, in barba a chi vive e produce in quel territorio“.

“Piombino, ma anche tutto il golfo di Follonica – dichiarano Rossi, Ottaviani e Baietti non possono permettersi una nave-rigassificatore lunga 300 metri che scarica in mare sostanze delle quali non sappiamo se saranno nocive per il contesto marino circostante. Sicuramente, questo porterà a un impatto negativo non solo sull’economia, specialmente quella ittica di tutto il comprensorio, ma anche sul turismo, alle tante imprese che vi operano, in quanto una nave-rigassificatore come quella che arriverà nel porto di Piombino bloccherà lo sviluppo economico di un’intera comunità. Senza contare l’impatto negativo che avrà sui cittadini che vivono in quei territori. Famiglie già costrette a subire anche quell’inquinamento ambientale che provoca a pochi chilometri di distanza da Piombino, negli insediamenti della vicina Piana di Scarlino“.

“E’ tutta una comunità si sta opponendo a questa scelta calata dall’alto. Piombino, con il suo sindaco Francesco Ferrari, che con tanta fatica pian, piano aveva riportato il porto piombinese ad essere attrattivo, sia per il turismo e l’itticoltura, ma anche per la cantieristica navale, adesso si ritroverà, almeno per i prossimi tre anni, vanificato questo importante sforzo e traguardo raggiunto per il bene dei piombinesi“, concludono Fabrizio Rossi, Agostino Ottaviani e Danilo Baietti.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: