“Non solo primo soccorso, radiologia e guardia medica, a mancare a Follonica è ormai la sanità di base“.
A dichiararlo, in un comunicato, è la lista civica In movimento per Follonica.
“Si parla giustamente della crisi del sistema sanitario locale, ma nella quotidianità dei follonichesi le carenze sono maggiori – continua la nota –. Il centro socio sanitario di viale Europa avrebbe dovuto dotare la città di quei servizi tipici di un ospedale ed invece il passo indietro è ormai clamoroso. Azzerata dal Pd, che da anni ha il monopolio politico della sanità territoriale, la discussione sul potenziamento dell’ospedale di Massa; annullato il dibattito su un nuovo ospedale a Riotorto, che potrebbe unire le forze di Massa Marittima e Piombino. Si naviga a vista in casa democratica e si gioca sulla stampa al gioco ‘dell’io non c’ero e se c’ero dormivo’. Ma, lo ripetiamo, i disagi dei follonichesi sono enormi: a mancare ormai sono i medici di base ed i pediatri. Essere visitati da un dottore per molti follonichesi è ormai molto faticoso. I dottori sono oberati ed i loro assistenti sono travolti dalle richieste di medicinali ed assistenza dei cittadini bisognosi di cure. Chi se lo può permettere si riferisce alla sanità privata”.
“Accade spesso, inoltre, che le famiglie salgano in auto, direzione pronto soccorso pediatrico, per una visita veloce al proprio piccolino. E, da quanto si bisbiglia nelle sale di attesa, la situazione è destinata a non migliorare visto che a breve, pare, altri dottori andranno in pensione – termina il comunicato –. Ed in tutto questo la politica locale cosa fa? Nulla, Cerca di dirottare le responsabilità della situazione proponendo continue riorganizzazioni dei servizi che quasi mai migliorano la situazione. Tutta colpa del covid? In parte, visto che la crisi era già conclamata prima della pandemia”.

