Home GrossetoPolitica GrossetoRifiuti, Di Giacinto: “La città è sporca, servizio di Sei Toscana scadente e cittadini incivili”

Rifiuti, Di Giacinto: “La città è sporca, servizio di Sei Toscana scadente e cittadini incivili”

di Redazione
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“Ho avuto modo di scambiare alcune opinioni con un membro di un gruppo spontaneo che regolarmente e periodicamente ripulisce gli spazi verdi cittadini, come parchi pubblici e pinete“.

A dichiararlo è Massimo Di Giacinto, consigliere comunale dell’omonima lista civica a Follonica.

“Sono dei volontari che si sono organizzati in modo autonomo perché animati e uniti esclusivamente dall’amore per la città in cui vivono e devono essere ringraziati per il loro impegno civico – spiega Di Giacinto -. Il risultato dell’incontro ha confermato la mia opinione, Follonica è una città che può e deve migliorare molto in termini di pulizia, sia d’estate che negli altri periodi dell’anno. I problemi sono sempre gli stessi: abbandoni impropri di rifiuti in parchi e pinete, sacchetti dell’immondizia lasciati nei cestini lungo le vie cittadine invece che essere depositati nei cassonetti, bottiglie e lattine vuote lasciate ovunque capita, sporcizia di tutti i tipi nei parchi giochi frequentati dai bambini come quelli nelle pinete di ponente e levante, in quelli di via Romagna, via Liguria, via Portogallo, cassonetti da lavare e igienizzare più spesso per evitare cattivi odori, solo per fare alcuni esempi. Sono necessari più cestini lungo le strade cittadine e la presenza più frequente, e decisa, degli ispettori ambientali di Sei Toscana, insieme al funzionamento delle foto-trappole installate, ma in gran parte non funzionanti, nelle isole ecologiche per sanzionare i comportamenti scorretti e tra l’altro molto costosi sulla bolletta della Tari“.

“E’ giusto dire le cose come stanno: è necessario pretendere da Sei Toscana un servizio migliore ma, noi cittadini, dobbiamo fare la nostra parte ed essere più rispettosi delle regole non sporcando gli spazi pubblici. Questo modo di comportarsi si ricollega alla Giornata mondiale della rerra che si celebra, da cinquantadue anni, il 22 aprile e che, oltre a sensibilizzare il mondo sull’importanza della conservazione delle risorse naturali della terra, sui cambiamenti climatici e sull’inquinamento di acqua, aria e suolo, tende anche a sviluppare la sensibilità ambientale di chi abita il mondo – termina Di Giacinto -. Follonica, che del turismo fa la più importante voce della sua economia, ha bisogno di presentarsi pulita e ordinata. Sei Toscana, l’amministrazione comunale, i cittadini e gli ospiti facciano ognuno quello che gli compete per avere una città migliore e più accogliente. E’ nell’interesse di tutti”.

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