Home GrossetoPolitica GrossetoTagli trasporto pubblico, Ulmi: “Maremma penalizzata, unico gestore è penalizzante”

Tagli trasporto pubblico, Ulmi: “Maremma penalizzata, unico gestore è penalizzante”

di Redazione
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“Ironicamente potremmo dire che per la Regione la provincia di Grosseto per una volta arriva prima, peccato che lo sia nel taglio del numero dei chilometri del trasporto pubblico locale, che sta creando grossi problemi sulle linee urbane della gran parte dei comuni maremmani”.

Così il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi interviene sul dibattito che sta coinvolgendo diverse realtà del territorio.

Ad alzare maggiormente la voce – afferma Ulmi sono proprio i sindaci del Pd, che ammettono come la scelta di dieci anni fa di affidare il trasporto locale in Toscana ad un unico gestore stia evidenziando tutti i suoi limiti. Questo a conferma di quanto i servizi accentrati, con i ruoli di comando allontanati dai territori, si dimostrino scelte sbagliate che si traducono in tagli di servizi per i cittadini. In questo caso la provincia di Grosseto sconta la diminuzione di 750mila chilometri cui far fronte con risorse delle, spesso, precarie casse dei Comuni. La conseguenza è che molte realtà elimineranno, del tutto o in parte, le corse urbane con evidenti disagi per i cittadini, specialmente se si concretizzassero i tagli andando verso il periodo estivo, che tanta importanza ha nell’economia della nostra provincia, anche con risvolti che potrebbero sfociare in questioni di sicurezza, come all’Isola del Giglio, se le corse non fossero sufficienti a garantire il fabbisogno delle centinaia di persone che sbarcano dai traghetti”.

Ulmi spera dunque che un accordo per arginare il taglio possa essere trovato. “Di fronte al problema vanno trovate le soluzioni – afferma il consigliere della Lega -. Spero che possa partire speditamente una trattativa con i sindacati e con gli enti locai per rivedere l’accordo siglato dieci anni fa e correggere errori che sono evidenti. Per quanto mi riguarda, in Consiglio regionale, sono pronto a fare la mia parte sperando che ci sia condivisione di intenti”.

Ulmi esprime anche un’altra preoccupazione. “Il Pd che oggi recrimina per l’appalto unico del trasporto pubblico locale – conclude il consigliere regionale della Lega – è lo stesso che vuole portare avanti il progetto della cosiddetta ‘multiutility regionale’. Se già è stato un evidente fallimento il primo, mi immagino che cosa possa accadere accentrando servizi essenziali come l’acqua o l’energia, così come è avvenuto del resto in sanità, un tema che mi sta particolarmente a cuore, dove le tre maxi Asl hanno allontanato il centro di potere dalla periferia. La Lega ha la convinzione che i migliori servizi siano quelli gestiti sul territorio e dal territorio in base alle proprie esigenze e necessità, anche perché la storia recente insegna come queste scelte la provincia di Grosseto ne esca sempre e comunque penalizzata”.

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