“Il Comune di Follonica ha pubblicato il bando per la realizzazione del festival estivo per i prossimi tre anni con la possibilità di proroga per altri tre, con uno stanziamento economico certamente smisurato, che prevede 450mila euro di risorse per i primi 3 anni, che diventerebbero 900mila euro in caso di rinnovo“.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Massimo Di Giacinto e Charlie Lynn, consiglieri della lista civica Di Giacinto sindaco, Danilo Baietti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, e Daniele Pizzichi, consigliere comunale della Lega.
“Negli anni passati il Comune di Follonica ha sempre stanziato un contributo di 90mila euro attraverso un’assegnazione diretta – continua la nota -. Come consiglieri di opposizione avevamo da sempre segnalato l’opportunità di indire un bando di gara per l’assegnazione della realizzazione del festival: infatti, lo scorso anno, attraverso l’indizione di una gara pubblica, è stato possibile risparmiare la quasi totalità dei 90mila euro che erano a disposizione poiché l’aggiudicatario del festival offrì un ribasso economico del 99%”.
“Se nel 2021 è stato possibile realizzare un festival di otto serate al costo di 900 euro, perché il contributo quest’anno è stato addirittura aumentato rispetto agli anni precedenti fino a raggiungere la cifra di 115mila euro? Ricordiamo che la scorsa estate la società vincitrice della gara, anche con i protocolli di sicurezza per contrastare il covid-19 che limitavano la capienza dell’arena a soli 900 posti (oggi 5000), aveva chiaramente dimostrato all’amministrazione comunale, attraverso la presentazione di un business plan, la possibilità di realizzare il festival senza un contributo massiccio da parte del Comune – prosegue il comunicato -. Purtroppo a Follonica anche quando una cosa funziona bene si trova sempre il modo di buttare via i soldi dei cittadini!“.
“Nel gennaio 2022 siamo intervenuti proponendo all’amministrazione comunale di non organizzare il festival estivo nel mese di agosto, ma in altri periodi, come giugno o luglio, per cercare di attirare un maggior numero di turisti anche negli altri periodi. Abbiamo visto che con eventi ben organizzati, come Piazze d’Europa, si attirano spettatori anche lontano dall’altissima stagione – sottolineano i consiglieri -. Visto che l’amministrazione ha scelto di organizzare nuovamente il festival ad agosto, riteniamo che di un contributo di quella cifra non ci sia bisogno. Come opposizione non siamo certamente contrari al festival estivo, sia chiaro, ma se bisogna stanziare importanti cifre per organizzarlo, allora crediamo che debba svolgersi nei mesi in cui Follonica non è già piena di turisti. Inoltre il Comune mette a disposizione, oltre ai 115mila euro per il festival e altre risorse aggiuntive pari a 35mila euro annui per azioni culturali straordinarie, con cui si intendono eventi da svolgersi anche in altri spazi senza però specificare con esattezza la chiara volontà dell’amministrazione“.
“Infine, non capiamo perché tra i requisiti per partecipare al bando sia stato inserito l’obbligo di aver fatturato 900mila nell’anno 2020 e 900mila nel 2021 – termina il comunicato -. È difficile pensare che una società specializzata in spettacoli possa aver guadagnato questa importante cifra nel periodo della pandemia, specie nell’anno del lockdown, molte società saranno certamente penalizzate nel partecipare“.

