Per riprendere in pieno l’attività politica dopo l’emergenza Covid, il gruppo tematico sanità del Pd di Follonica si è riunito per fare il punto su temi prioritari riguardanti il primo soccorso, la casa della salute, l’ospedale di comunità e investimenti con il Pnrr.
“Sul primo soccorso confermiamo pienamente quanto già proposto pubblicamente, condiviso ed evidenziato dal Sindaco Benini alla Direzione sanitaria dell’Asl Sud Est con il suo pieno funzionamento, che deve essere una estensione, un prolungamento territoriale del Pronto Soccorso di Massa Marittima in cui ruotano, a turnazione, tutti i dipendenti medici e paramedici che fanno parte del team del pronto soccorso, in modo che i professionisti più esperti e capaci possano integrarsi e collaborare con i colleghi più giovani, creando in tal modo un ‘circuito virtuoso’ di cultura ed esperienzialità – si legge in una nota del Pd -. All’interno il primo soccorso di Follonica deve contenere ‘2 poltrone a bassa intensità di cura’, in modo da poter tenere sotto breve osservazione i pazienti che presentano condizioni cliniche rilevanti”.
“Casa della salute: la struttura esistente avrà una sua evoluzione in una casa della comunità hub finanziata con risorse messe a disposizione dal Pnrr per la sanità territoriale, utilizzando spazi ambulatoriali già esistenti, una struttura in cui sono presenti un’equipe multifunzionale di medici di medicina generale con medici H24 ed infermieri H12 ed altri professionisti della salute e può ospitare anche assistenti sociali – spiega il Pd -. Polo socio assistenziale nella 167 Ovest: sarà realizzato attraverso l’acquisizione in affitto dei locali ex Conad con la firma del contratto tra Asl Sud Est-Società della Salute-Coeso e la direzione di Conad, con la previsione di inizio lavori entro l’anno in corso”.
“Progetto a medio termine :abbiamo proposto l’istituzione di ospedale di comunità per le cure intermedie per pazienti cronici e riacutizzati complessi e l’istituzione di un Hospice con alcuni posti letto dedicati a pazienti di fine vita, come pure di prestare la massima attentamente sul funzionamento delle attuali Rsa (tramite il Falusi), alla luce dei costi di gestione e manutenzioni e della legge che regola la libera scelta e della possibilità di prevedere in eventuale considerazione la realizzazione di nuove strutture da parte del privato sociale. Inoltre, abbiamo fatto presente il bisogno di avere centri diurni per anziani e per minori e disabili – prosegue il comunicato -. Sui punti elencati polo socio assistenziale, casa della comunità, le Rsa, anziani e centri diurni per anziani e minori disabili, esprimiamo la nostra soddisfazione per le previste realizzazioni in tempi brevi-medi e a medio termine, mentre riteniamo sia urgente e non più rinviabile il pieno funzionamento del Primo Soccorso; per questo, tramite la consigliera del Pd Donatella Spadi, riteniamo sia doveroso il coinvolgimento del Consiglio regionale toscano e l’assessore alla salute a valutare la piena portata dell’impatto che ha questo servizio più volte evidenziato dal sindaco alla Direzione sanitaria della Asl Sud Est come una esigenza indispensabile ed irrinunciabile per la seconda città della provincia, sprovvista di pspedale, ma dotata nel tempo di strutture distrettuali da potenziare ed innovare, con i suoi 22.000 residenti, che d’estate raggiunge le quasi 100.000 presenze“.
“Occorre che si prenda atto del devastante cambiamento creato dal Covid, che ha messo in estrema evidenza la carenza di personale medico ed infermieristico soprattutto per dotare gli ospedali, le strutture distrettuali e di Primo Soccorso a Follonica, sarà perciò necessario e indilazionabile programmare il numero dei medici di medicina generale indispensabili ed incrementarne la presenza con incentivi: economici, di punteggio, di location. Incentivi alle equipe medica, con nuovi contratti e con la fine del numero chiuso negli atenei – termina il comunicato -. Sulla situazione della sanità e la sua evoluzione futura innovativa e riorganizzativa in termini di strutture e servizi, crediamo sia importante indire un’assemblea pubblica istituzionale o politica per informare dettagliatamente gli utenti e la cittadinanza”.

