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Carnevale, Di Giacinto: “Cittadella e Fondazione sono progetti da realizzare in fretta”

di Redazione
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A Follonica il Carnevale è spettacolo, tradizione, cultura, occasione per socializzare, oltre a fare numeri importanti di spettatori nei giorni di sfilate con indubbie ricadute positive sull’economia cittadina”.

A dichiararlo è Massimo Di Giacinto, consigliere comunale dell’omonima lista civica.

“Per  tutto questo è doveroso ringraziare i tanti appassionati volontari che da sempre partecipano alla costruzione dei carri e a tutte le attività collegate, ma non è più possibile chiedere loro altri sforzi visto le difficoltà che incontrano per l’inadeguatezza sotto ogni profilo dei capannoni dove i carri prendono forma e che, tra l’altro, costano al Comune diverse decine di migliaia di euro all’anno di affitti a privati – spiega Di Giacinto -. E’ il momento di costruire e mettere a disposizione di tutto il movimento legato al Carnevale la Cittadella, cioè la ‘casa’ della manifestazione promessa e ripromessa da decenni, soprattutto in periodo elettorale, e mai realizzata dalle varie amministrazioni comunali di centrosinistra. Non è più rinviabile neppure la necessità di costituire, in condivisione con i rioni cittadini, la ‘Fondazione Carnevale follonichese’, che assicurerebbe una gestione più accurata, attenta e professionale dell’importante kermesse cittadina e con la possibilità di ottenere i fondi che il Ministero della cultura mette a disposizione delle manifestazioni che hanno più di mezzo secolo di storia, proprio come il nostro Carnevale“.

“E pensare che nel 2018 è stato perso un finanziamento a ‘fondo perduto’ dello Stato da 40mila euro perché il Carnevale era, ed è ancora, un’associazione e non una Fondazione. Senza sottovalutare il fatto che si creano vere e proprie occasioni di lavoro legate alla progettazione e alla costruzione dei carri: Viareggio insegna. La Fondazione Carnevale ce l’hanno Arcireale, Putignano, Ivrea e tanti altri cosiddetti ‘Carnevali minori’ e penso sia necessaria per migliorare ancora il nostro che, grazie agli addetti ai lavori, è già di buon livello – termina Di Giacinto -. E’ necessario mettere da parte la resistenza a qualsiasi tipo di novità e cambiamento, piuttosto diffusa dalle nostre parti e, se vogliamo davvero bene al Carnevale, lavoriamo per la Cittadella e la Fondazione nella consapevolezza, a mio parere, che senza la Fondazione è piuttosto discutibile impegnare qualcosa come 2 milioni di euro per la Cittadella“.

 

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