“La politica esce da questa elezione come un pugile suonato, il leaderismo tramortito“.
A dichiararlo è Elisabetta Ripani, deputata grossetana di Coraggio Italia.
“Le analisi impietose servono ma non bastano, è il momento di inaugurare una vera fase di cambiamento – sottolinea la deputata -. Il gesto di responsabilità del Presidente Mattarella è encomiabile e dovrebbe fungere da esempio, per tutti. In questa maionese impazzita sono sollevata e orgogliosa che sia ancora lui a ricoprire la massima carica dello Stato, porto sicuro per le istituzioni democratiche e garanzia di credibilità internazionale per il nostro Paese“.
“I leader dei principali partiti politici si sono impantanati in una palude da cui oggettivamente era impossibile uscire, tra veti e minacce, l’assenza di numeri e di un vero king maker, tra vertici improvvisati e lanci schizofrenici di nomi puntualmente bruciati a mezzo stampa o in Aula – continua Elisabetta Ripani -. Centrodestra protagonista di spallate tentate e poi fallite e centrosinistra senza proposte, intento solo a porre veti. Sette scrutini con candidature lanciate nel falò e la fumata bianca all’ottavo che ha riportato la barra dritta”.
“Il tandem Mattarella al Colle e Draghi a Palazzo Chigi è sinonimo di stabilità e governabilità: non un ripiego, ma la scelta giusta che dà soluzione di continuità alla gestione di una fase storica tanto complessa e complicata. Stessa squadra con due campioni per giocare una finale importante e decisiva: sullo sfondo pandemia, crisi economica, messa in opera del Pnrr e venti di guerra alle porte dell’Europa – termina la deputata -. Il Presidente Mattarella l’ho votato e lo rivoterei, rappresenta una garanzia per la nostra Repubblica. Adesso, però, la politica si rimbocchi le maniche”.

