La Festa del cinema di mare entra nel vivo della manifestazione e lo fa con un ospite d’eccezione.
Restio a comparire e a parlare di se, Elio Germano, attesissima presenza di questa edizione, arriverà a Castiglione della Pescaia, venerdì 27 agosto. L’occasione è frequentare i luoghi del cuore dell’amico e direttore artistico della Festa, Giovanni Veronesi.
Germano, talento affermato del cinema italiano, forse il più importante attore che oggi abbiamo a livello internazionale, parlerà, assieme a Veronesi, del film “Che ne sarà di noi”, a quasi 20 anni dalla prima proiezione. Germano, allora giovane promessa del cinema italiano, gioca in un film di formazione dove l’età della maturità e l’incertezza del futuro fanno da sfondo a una generazione in cerca di se stessa. A fare da spalla a Elio Germano, un cast di giovanissimi, oggi tutti interpreti affermati e riconosciuti dalla critica nazionale.
L’appuntamento è alle 21.15 con Elio Germano e Giovanni Veronesi, all’arena cinema Castello, con “Che ne sarà di noi”, di Giovanni Veronesi (2004).
La terza giornata di festival inizia già dal pomeriggio, alle 18, alla biblioteca “Italo Calvino”, con la proiezione del primo cortometraggio in concorso per il Premio Mancini. Sempre alla biblioteca, alle 18.30, Norberto Vezzoli presenta il cortometraggio “Solo l’acqua nel mare”m dove vedremo pescatori e delfini, lottare assieme per la sopravvivenza di un mare ormai privato della sua fauna: i pesci. L’appuntamento è in collaborazione con il Clorofilla film festival.
Prosegue regolarmente la mostra “Il mare d’inverno”, dell’archivio fratelli Gori, visitabile al Club velico di Castiglione della Pescaia, durante i giorni di festival.
Gli appuntamenti pomeridiani sono a ingresso libero. Le proiezioni al cinema Castello richiedono un biglietto d’ingresso a 8 euro, ridotto a 6 per i possessori di Carta Insieme Conad.
La manifestazione è resa possibile grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Conad, Rrd e grazie alla partecipazione dell’azienda vinicola Rocca di Frassinello, sempre presente con la sua proposta enologica.

