“Chiudere parte delle Mura cittadine ristabilendo le antiche cancellate è un atto contrario al buonsenso e dimostra il fallimento di questa giunta: non è questo il modo di risolvere un problema”.
Così il capogruppo del Movimento 5 stelle Gianluigi Perruzza.
“Viviamo un tempo – prosegue Perruzza – in cui gli spazi all’aperto sono ancora più importanti. Si tratta di luoghi in cui poter vivere la nostra città e coltivare quel senso di comunità che è stato purtroppo messo alla prova dal dilagare della pandemia”.
Sulle Mura sono state spesso segnalate criticità sul fronte sicurezza. “Ma la risposta a problemi di questa natura – incalza Perruzza – non può e non deve essere quella di chiudere”.
In sintonia con Perruzza anche la collega di movimento, Daniela Lembo: “Le Mura – sottolinea la consigliera comunale – sono e devono restare uno spazio culturale e ricreativo sempre accessibile da tutti. L’amministrazione di destra da un lato si vanta di mettere in piedi impianti d’illuminazione e progetti di rinascita dell’antico esagono, dall’altro non è in grado di assicurare la fruibilità degli spazi e, anziché darsi da fare per rimediare a questa carenza, crede bene di risolvere la questione ristabilendo cancellate dopo oltre un secolo”.
La soluzione è ben diversa. “Crediamo – evidenziano Perruzza e Lembo – sia importante potenziare il coinvolgimento dei cittadini, renderli sempre più partecipi del più grande monumento che abbiamo sul nostro territorio provinciale: criminalità e atti vandalici non si combattono con proibizioni che vanno a sottrarre beni comuni. La politica non deve battere in ritirata davanti alle questioni spinose, ma farsene carico, gestirle e risolverle. Se quest’amministrazione non è in grado lo faremo noi a partire da ottobre, con la nuova giunta”.

