“Sono già intervenuta a sostegno di un ‘No’ netto allo sfruttamento geotermico nel nostro comune”.
A dichiararlo è Maria Bice Ginesi, candidata a sindaco di Scansano per il Partito democratico.
“Approvo in pieno il documento presentato dal Pd, di Scansano che chiede alla Regione Toscana di annullare i permessi di ricerca nel nostro territorio in attesa della definizione delle aree potenzialmente sfruttabili da parte del Governo – continua Ginesi -. Ringrazio in particolare l’onorevole Luca Sani per la battaglia che ha fatto in parlamento e per i risultati ottenuti: Luca Sani conosce i nostri territori e la nostra gente; è una voce importante che ci sostiene nella scelta di mantenere e sviluppare in modo sostenibile la nostra terra. Sono convinta che la Regione Toscana ascolterà questo appello”.
La posizione del Pd
Il Pd di Scansano chiede alla Regione Toscana di bloccare i permessi di ricerca geotermica in attesa delle decisioni del Governo in materia.
Una partecipata assemblea dell’Unione comunale del Pd di Scansano ha approvato ieri sera, con sole tre astensioni, un documento in tal senso.
L’iniziativa è nata sulla scorta della risposta del Ministro Cingolani ad un’interrogazione dell’onorevole Luca Sani, che è anche commissario del Pd scansanese.
Ecco il testo del documento approvato dal Pd:
“Il Ministro della rransizione ecologica Roberto Cingolani, rispondendo oggi ad una interrogazione dei deputati Pd Luca Sani e Stefania Pezzopane, ha annunciato che ‘il Governo sta definendo, per le varie tipologie di impianti geotermici, la mappa delle aree potenzialmente sfruttabili e per implementare le linee guida per l’utilizzazione della risorsa geotermica a media e alta entalpia che stabiliscano i criteri generali di valutazione, per lo sfruttamento in sicurezza della risorsa, tenendo conto delle implicazioni che l’attività geotermica possa avere relativamente al bilancio idrologico, al rischio di inquinamento delle falde, alla qualità dell’aria, all’induzione di microsismicità’.
Associandoci alla richiesta avanzata dall’onorevole Sani a commento della risposta del Governo, riteniamo che sia opportuno annullare i permessi rilasciati per le perforazioni in attesa che siano definite tutte le zone non idonee. Anche perché il provvedimento regionale che regola la Aree non idonee è stato impugnato dal Governo davanti alla Corte costituzionale. Occorrono, come ha detto Sani, rapidità e chiarezza per evitare che territori ad alto pregio ambientale, agricolo e turistico, siano irrimediabilmente compromessi.
La geotermia può essere una risorsa per le aree storicamente da essa interessate. Per territori come quelli di Scansano e Magliano, dove da anni lavoro ed investimenti fanno crescere una economia incardinata su produzioni agroalimentari di pregio e turismo rispettoso della natura, sarebbe invece un danno irreparabile.
Scansano merita un piano energetico complessivo basato su efficienza e risparmio, puntando su energie pulite e rinnovabili. Il Pd si impegna a studiarlo e formularlo.”

