Montemassi rende omaggio a Vittorio Basaglia, un artista che ha scelto la Maremma come luogo della creazione di alcune sue opere.
Veneziano, cugino di Franco Basaglia – lo psichiatra innovatore della salute mentale, ispiratore della legge 180 – Vittorio realizzò per l’ospedale di Trieste la scultura dal nome “Marco Cavallo”, diventata simbolo della fine dell’isolamento dei malati mentali, dimostrandosi un artista in grado di capire il dramma umano dei diversi.
Dal 24 luglio all’8 agosto, al centro polifunzionale di Montemassi, sarà ospitata una mostra dedicata a Vittorio Basaglia, promossa da Arci Montemassi e dal Comune di Roccastrada.
L’intento è omaggiare e ricordare l’artista che, a partire dalla metà degli anni ‘60 e fino a metà degli anni ’80, ha frequentato assiduamente il borgo lasciando tracce tangibili sul territorio: la grande scultura in lamiera saldata dedicata alla pace, l’importante complesso scultoreo in memoria dei minatori di Ribolla, il monumento dedicato alla Resistenza.
A Montemassi lavorò ai gessi per il monumento alla Resistenza di Matera, aprì una stamperia d’arte, organizzò incontri e dibattiti con artisti e personalità di spicco della cultura. Oltre a questo, Vittorio Basaglia ha lasciato dipinti, disegni, ritratti, acqueforti, litografie e serigrafie che testimoniano un grande sentimento di amicizia per i suoi abitanti e uno scambio culturalmente vivace, inusuale e costruttivo.
Ora sono dunque i suoi amici, che gli hanno voluto e gli vogliono bene, che con i loro prestiti delle opere rendono possibile questa mostra.
Anche per questo, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra, a Vittorio Basaglia verrà intitolata una via del borgo.
Il programma prevede sabato 24 luglio, alle 16.30, l’intitolazione di una via del borgo all’artista Vittorio Basaglia alla presenza del sindaco Francesco Limatola. Seguirà l’inaugurazione della mostra.
Interverranno Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse di Grosseto, e Gioxe De Micheli, artista e scrittore.
La mostra sarà visitabile dal venerdì alla domenica, dalle 17.30 alle 22. Sarà possibile prenotare anticipatamente una visita in giorni diversi chiamando il 348.7510813.

