“L’aggressione a martellate della sessantacinquenne senese che stava rientrando a casa con un bambino in Zona Nuova – palazzi Sanvenero – è una cosa terribile e da veri delinquenti“.
A dichiararlo è Massimo Di Giacinto, consigliere comunale dell’omonima lista civica a Follonica.
“Siamo ben oltre agli schiamazzi e ai piccoli danneggiamenti a cui ormai siamo abituati ma, negli ultimi giorni, la questione ‘ordine pubblico e sicurezza’ a Follonica è diventata sempre più preoccupante nonostante che le forze dell’ordine facciano del loro meglio – spiega Di Giacinto -. Al di là dei progetti e dei tavoli, resto della stessa idea più volte espressa: è necessario presidiare di più la città. Senza volerla militarizzare, di concerto con le istituzioni competenti, prima fra tutte la Prefettura di Grosseto, potrebbe essere impiegato l’esercito a scopo preventivo come accade in tante città italiane. I follonichesi sono veramente stufi e preoccupati di cosa sta succedendo e ne hanno veramente il motivo“.
“Senza tener conto del pessimo ritorno di immagine per la nostra città che, anno dopo anno, è sempre meno sicura. Bisogna intervenire non subito, ma prima. Se ci fosse stata più fermezza in passato non saremmo arrivati ai tragici eventi di questi giorni – termina Di Giacinto -. Invito sin d’ora l’amministrazione comunale, come ha fatto in passato in occasione di altri tragici fatti del genere, e se è possibile, di costituirsi parte civile in fase processuale“.


1 commento
Frequento Follonica da più di vent’anni e ho scelto questa località per il mare, i servizi, … e per la tranquillità. Negli ultimi anni le cose sono molto cambiate: musiche ad alto volume che vengono diffuse fino a notte fonda dai vari bar del centro, finalizzate ad attirare i giovani e indurli a consumare; decine e decine di ragazzi, esagitati, che girano per le strade urlando a squarciagola inni da stadio, epiteti e quant’altro, fino alle tre/quattro del mattino. Senz’altro gli episodi come quello dell’altro giorno sono molto gravi,
ma la possibilità di domire la notte non è più un diritto del cittadino e il disturbo della quiete pubblica non è più un reato?
Vorrei tornare a vivere in questa amata Follonica, in tranquillità e libero di uscire per una passeggiata dopo cena, senza il timore di fare brutti incontri.
Se vedessi più Forze dell’ordine per le strade di sera, mi sentirei più protetto.