Sabato 10 luglio, alle 17.30, viene inaugurato a Sovana il complesso monumentale della Tomba dei Leoni, nell’ambito del Parco archeologico della Città del Tufo.
Il complesso è stato oggetto di importanti lavori di restauro resi possibili grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del progetto “Racine” presentato dal capofila Anci Toscana. Fino al 2017 l’area era di proprietà privata, successivamente è stata acquisita dall’amministrazione comunale. I lavori eseguiti hanno previsto anche la realizzazione di una passerella sopraelevata che consente di raggiungere il complesso.
Il complesso noto come Tomba dei Leoni, indagato negli anni Ottanta del secolo scorso dall’allora Soprintendenza archeologica della Toscana, era stato già parzialmente descritto da Ranuccio Bianchi Bandinelli nella sua monografia dedicata a Sovana. Insorgendo su un area di proprietà privata, fu recintato e quindi fino ad ora non era fruibile. L’inaugurazione consentirà quindi la possibilità di visitarlo.
Ad eccezione di due sole tombe, una a semidado con monumento rupestre parzialmente conservato e una con piccola camera senza corridoio di accesso, tutte le altre strutture funerarie sono collocabili sul finire del IV secolo a.C. e si caratterizzano per l’impianto architettonico cosiddetto a edicola, una realizzazione originale nel panorama etrusco tipico delle necropoli sovanesi.

