Dopo oltre mille repliche in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, arriva on line “Orti insorti“, lo storico spettacolo di Elena Guerrini, che parla di Maremma e di cibo, di contadini e di vino, di semi e biodiversità, di progresso e sviluppo, di pane e minestrone.
“Lo puoi vedere a casa tua in diretta, seduto sul divano con la tua famiglia, sarà intimo e coinvolgente, in attesa di ripartire con gli spettacoli dal vivo – spiega Elena Guerrini -. Per aderire all’iniziativa puoi collegarti fin da subito al link che trovi qui sotto e scegliere una delle possibilità di donazione previste. Ci arriverà una mail con i tuoi riferimenti e poco prima delle 21 di mercoledì 5 maggio verrai inserito in un gruppo chiamato ‘Il teatro a casa tua 24’, formato solo dalle persone che hanno il diritto di vedere lo spettacolo online. In un post del gruppo troverai lo spettacolo che resterà a tua disposizione fino al 13 maggio 2021. Per chi non ha Facebook il link dello spettacolo verrà inviato alle 21 del 5 maggio sulla mail indicata al momento della donazione“.
Ecco il link al quale sarà trasmesso lo spettacolo: https://www.produzionidalbasso.com/…/il-teatro-a-casa-tua/.
Lo spettacolo
Un teatro ecologico-civile che sa di terra e di pane, parla di rivoluzioni e campi di grano. Elena Guerrini veste i panni di cantastorie del terzo millennio, dando spazio alla memoria, ai proverbi, alle barzellette e alle ricette della nonna. Rievoca la vita dei mezzadri in Maremma, urla, canta e incanta.
Tra musica popolare e canzoni pop degli anni ’70m ci parla della natura che fu, di locale e globale, della scomparsa delle api, dei semi scambiati tra ortolani e di quelli delle multinazionali, dei nani da giardino e delle strade bianche.
Il suo é un lavoro di riscoperta, avanguardia rurale, declinazione pratica della tanto teorizzata decrescita felice. “Non cerca un’età dell’oro, ma un’età del pane”, per dirla con le parole di Pasolini. Fa capire la differenza tra progresso e sviluppo, citando i nomi dei maestri incontrati in questo viaggio, lontani dai salotti televisivi: Vandana Shiva e le sue battaglie; Masanobu Fukuoka, teorico della coltura della non azione e il suo orto sinergico; Nonno Pompilio, contadino classe 1904 che, ottantacinquenne, piantava gli ulivi in Maremma; Libereso Guglielmi, “il giardiniere di Calvino” e personaggio de “Il Barone rampante”.
Per le iscrizioni, è possibile scrivere entro le ore 13 di mercoledì 5 maggio all’indirizzo e-mail koine.loft@gmail.com.

