Doppio appuntamento per celebrare il Sommo poeta, in occasione del Dantedì 2021: con questo obiettivo, il comitato “La Maremma per Dante” presenta l'”Arcobaleno dantesco”, due giornate per esplorare l’influenza esercitata dalla Commedia in letterati di diverse parti del mondo.
Il Dantedì, che si è tenuto per la prima volta nel 2020, è la giornata dedicata alle celebrazioni di Dante in tutto il mondo, ideata sul modello di altre giornate dedicate a letterati o affini, quali il Bloomsday in Irlanda. L’iniziativa di celebrare il Dantedì 2021 è stata rilanciata dalla Regione Toscana e il comitato celebrativo “La Maremma per Dante” ha aderito al progetto, organizzando un evento di ampia portata. L’iniziativa rientra nel calendario delle celebrazioni per il 700esimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri, coordinato dal Mibact e dalla Regione Toscana, si tiene in modalità mista, con la presenza delle autorità nella sala delle colonne del Polo universitario grossetano e la partecipazione in remoto degli studenti nelle giornate di giovedì 25 e venerdì 26 marzo.
Le dirette saranno trasmesse sui canali YouTube de “La Maremma per Dante 2021” e Maremmanews, media partner. La grafica è a cura degli allievi dell’indirizzi Tecnico Grafica e Comunicazione del Polo Bianciardi, guidati dalla professoressa Patrizia Vicenzoni, di Grosseto.
La presenza delle scuole
Gli studenti delle scuole grossetane hanno accolto la proposta di partecipare al programma “Arcobaleno Dantesco”. Il numero di studenti che prendono parte all’iniziativa comporta l’articolazione degli interventi su due giornate, dando spazio ai lavori di approfondimento svolti sotto la guida delle loro insegnanti. Il progetto coinvolge anche studenti nelle scuole italiane all’estero.
Il primo appuntamento, giovedì 25 marzo, si apre alle 9.30 con i saluti istituzionali di Francesco Donati, presidente del comitato celebrativo “La Maremma per Dante”, di Gabriella Papponi Morelli, presidente del Cda della Fondazione Polo universitario grossetano, del Provveditore agli studi Michele Mazzola e con un video saluto di Natascia Tonelli, a nome del comitato nazionale per le celebrazioni dantesche. Donatella Alighieri. Gli interventi si aprono poi con gli allievi di IV D e IV E dell’Isis del liceo linguistico di Follonica, che portano come tema “Dante e la poesia trobadorica”. Coordinati dalle docenti Roberta Vivarelli e Donatella Alighieri, gli studenti analizzano gli incontri di Dante con quattro trovatori: uno nell’Inferno (Bertran de Born), due nel Purgatorio (Sordello e Arnaut Daniel) e uno nel Paradiso (Folquet de Marselha). L’analisi si concentra sulle terzine significative di Inferno, XVII, Purgatorio, VI e XXVI, Paradiso, IX con un’interpretazione in francese.
Segue la presentazione degli alunni Lorenzo Albertazzi, Federica Safidy Tinti, Robert Gabriel Cocolos e Giada Vegni della V D Esabac del Liceo statale “A. Rosmini”. Con la guida dell’insegnante Lucia Perfetti, leggono alcune terzine in cui Dante celebra la storia e la cultura di Francia, in cui si nomina la Maremma, e altre in cui viene celebrato l’amore. Segue l’intervento della scuola italiana “C. Colombo”, in collegamento dall’Argentina, che riporta i versi danteschi tradotti in spagnolo, con il coordinamento dei due insegnanti Daniel Filoni e Valeria De Agostini. La mattinata si chiude con uno spazio dedicato alla lettura dei testi tradotti in altre lingue, da giovani allievi bilingui: ucraino, portoghese, giapponese. Da Vigevano, una studentessa ucraina interviene per far ascoltare il suono in ucraino delle terzine dantesche tradotte, occasione per indagare sulla ampia diffusione in Ucraina delle opere dantesche. La mattinata si chiude alle 11, con gli studenti del Liceo Montale di San Paolo (Brasile), guidati da Sara Debenedetti.
Rivolto ad un pubblico più ampio, il collegamento riparte il pomeriggio alle 16.30. Quattro diversi studiosi affrontano specifici aspetti della fortuna di Dante Alighieri tra i lettori dell’America del nord e del sud, partendo dagli Stati Uniti, fino ad arrivare in Messico, Brasile e Argentina. L’incontro sarà condotto da Renata Adriana Bruschi e vedrà gli interventi di Eugenio Refini, che parlerà di “Dante nella cultura anglosassone tra Otto e Novecento”, Cecilia Casini, che parlerà di “Zélia Gattai lettrice di Dante in Anarquistas graças a Deus”, Fernando Ibarra, che parlerà di “1821-1921, la presenza di Dante nella storia politica e letteraria del Messico”, e Patrizia Piccolini su “A Dante, un monumento di carta”. La conferenza, che sarà in diretta sul canale YouTube de “La Maremma per Dante”, si conclude alle 18.
Il secondo appuntamento, venerdì 26 marzo, si apre nuovamente alle 9.30 con una breve introduzione alla giornata, durante la quale saranno protagonisti gli allievi del Polo Aldi. La classe III C, del Liceo scientifico, guidata dal prof. Francesco Montone, porta l’attenzione sulle immagini di Blake illustratore della Commedia. Altri studenti della III G, del Liceo Sportivo, con la guida della prof. Milena, Lato presentano “What Dante means to me”, preso da T. S. Eliot: un’indagine su alcuni momenti del dialogo culturale tra Dante e la letteratura inglese, nel passato attraverso le saghe medievali e in tempi più recenti, quando il poeta americano Eliot analizza i versi danteschi per farli conoscere ai lettori anglofoni.
Segue l’intervento degli alunni di V F del Liceo Rosmini capitanati da Fabio Cicaloni, che portano un’analisi comparativa di alcune fra le più importanti traduzioni della Divina Commedia in tedesco per comprendere l’importanza del ruolo del traduttore nel dover talvolta interpretare il testo e consegnare al lettore un poema del quale si assume la responsabilità dell’aderenza all’originale. Le versioni tedesche osservate sono quelle di Streckfuss, Philalethes, Schlegel, Zoozmann, George e Borchardt sull’incipit, sul XXXIII canto dell’Inferno e sui canti I e XI del Paradiso. A chiusura, alle 11, una lettrice esperta in scrittura braille, della sede locale dell’Unione Italiana Ciechi.
Il pomeriggio, gli studiosi affrontano gli aspetti della fortuna di Dante Alighieri tra i lettori europei. La conferenza in streaming inizia alle 16.30, sarà di nuovo Renata Adriana Bruschi a condurre gli interventi di O’Connell, che affronterà il tema “Dante irlandese: percorsi letterari fra il moderno e il medioevo”, e di Anna Pifko-Wadowsk, che presenta i “Lettori di Dante in Polonia”. La giornata si chiude con le conclusioni di Francesco Donati e di Renata Adriana Bruschi sul significato dell’iniziativa.
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