I consiglieri follonichesi di minoranza Daniele Pizzichi, Danilo Baietti, Charlie Lynn, Roberto Azzi, Massimo Di Giacinto e Sandro Marrini presentano una mozione per chiedere l’installazione di una targa commemorativa per il ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
“La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all’esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia – osservano i consiglieri – è un tema che ancora divide. Eppure, quelle persone meritano, esigono di essere ricordate. L’istituzione del Giorno del Ricordo, con la legge 30 marzo 2004 n. 92, mira a conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale“.
“I massacri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata sono una pagina di storia che per molti anni l’Italia ha voluto dimenticare – aggiungono nella mozione -, ma quanto avvenuto ha rappresentato e rappresenta una delle follie del fanatismo ideologico che l’Italia ha dolorosamente vissuto sui propri territori e che solo nel 2004, con la legge n.92, è stato istituito il Giorno del Ricordo“.
Per non dimenticare, i consiglieri di minoranza chiedono al sindaco Benini e alla sua Giunta di dedicare una targa commemorativa nella città di Follonica, in ricordo di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata posizionata in un luogo idoneo.

