Anche nel Comune di Monte Argentario prende avvio la campagna di raccolta firme per presentare al Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista. L’idea nasce da Maurizio Verona, sindaco del Comune di Stazzema, dove il 12 agosto 1945 si consumò l’efferato eccidio ad opera dei nazifascisti.
La legge, che dovrà essere presentata in Parlamento e approvata dalla Camera dei Deputati e dal Senato, riguarda l’introduzione nell’ordinamento italiano di norme specifiche contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti al fascismo e al nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti.
“Abbiamo voluto fortemente aderire a questa iniziativa per tenere viva la memoria di quello che è stato il periodo nazifascista e delle atrocità commesse, affinché non si ripetano mai più. L’antifascismo è uno dei pilastri su cui si fonda la nostra democrazia e spetta a noi tutelarla – dichiarano i segretari del Partito Democratico di Monte Argentario -. Invitiamo tutta la cittadinanza a unirsi a noi nel sostegno di questa iniziativa che difende la nostra Costituzione“.
Sarà possibile firmare all’Ufficio Anagrafe fino al 15 febbraio o, in alternativa, nella sede del Partito Democratico di via Panoramica 8, a Porto Santo Stefano, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12, contattando preventivamente il segretario dell’Unione Comunale Guido Dubbiosi al numero 335.256790.
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, è possibile la consultazione della pagina Facebook “Legge antifascista Stazzema” oppure il sito anagrafeantifascista.it.

