“Da quando il vecchio edificio scolastico è stato dichiarato inagibile e ne è stata sentenziata la demolizione, le aule della scuola media di Santa Fiora vengono ospitate negli scantinati dell’istituto commerciale, con molti disagi per alunni e insegnanti“.
A dichiararlo i consiglieri di minoranza Diego Bui, Davide D’Amario e Angelo Gigli.
“Nella passata consiliatura – spiegano i consiglieri di minoranza – l’amministrazione comunale decise di costruire il nuovo complesso scolastico e, a dicembre 2018, iniziarono i lavori. Da subito si presentarono i primi problemi, dovuti sia al posizionamento del fabbricato, sia alle fondamenta, in quanto sembrò per quest’ultime che la consistenza del terreno e l’interferenza con le tubazioni relative al teleriscaldamento che serve la palestra avrebbero creato dei problemi per il futuro edificio“.
“Dopo varie vicissitudini – proseguono Bui, D’Amario e Gigli –, ad ottobre 2020 il Comune di Santa Fiora e la ditta appaltatrice, in contrasto tra loro, sono ricorse alla carta bollata, percorrendo così, molto probabilmente, lunghi anni di controversie in tribunale. Detto questo, è facile immaginare come il nuovo fabbricato, che allo stato attuale risulterebbe completato solo parzialmente ed al quale rimarrebbero da costruire il tetto e tutte le opere accessorie, rimane e rimarrà esposto agli agenti atmosferici con un inevitabilmente deterioramento”.
“Non vogliamo entrare nel merito legale della questione – concludono Diego Bui, Davide D’Amario e Angelo Gigli -, ma chiediamo all’amministrazione comunale di dire quali potranno essere i costi per risolvere la controversia legale e per quanto ancora gli studenti saranno costretti a studiare in aule provvisorie, con tutti i disagi del caso”.

