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Rifiuti radioattivi a Campagnatico, la Lega: “Scelta illogica del Governo”

di Redazione
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Una decisione che non ha spiegazioni logiche. Le chiederò al più presto al Ministro Costa“. Il deputato della Lega Mario Lolini va all’attacco del Governo sull’inserimento di Campagnatico come uno dei 67 siti dove collocare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi.

Si sceglie un sito vicino all’Ombrone – afferma l’onorevole Lolini, membro della commissione agricoltura – situato in una zona di coltivazioni di qualità. Come membro della commissione agricoltura mi domando: che senso ha puntare su colture di pregio se poi, nel mezzo a queste, si va a creare un deposito di rifiuti radioattivi? Qualcuno ha effettuato un sopralluogo della zona?“.

Lolini è preoccupato anche per la vicinanza al fiume Ombrone. “In questi anni – afferma – si è lavorato molto, e a tutti i livelli, per valorizzare questo corso d’acqua e adesso si mette in pericolo per la vicinanza di un sito di stoccaggio di sostanze radioattive. Vedo in questa decisione un rischio che non è solo ambientale, ma anche per due importanti settori economici della Maremma: l’agricoltura e il turismo”.

Per questo l’onorevole Lolini è pronto a portare la questione in Parlamento. “Se penso che la scelta in Toscana è caduta su Campagnatico e Pienza – conclude –, vuol dire che tutti i meriti di chi ha preservato la natura e puntato sulla qualità dei luoghi e dei prodotti non vengono considerati. Il Ministro Costa farebbe meglio a ricordarsi in queste occasioni di essere un ‘dichiarato’ ambientalista”.

Il commento del consigliere regionale Andrea Ulmi

Una scelta illogica e incomprensibile“. Così il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi commenta la decisione del Governo di inserire i Comuni di Campagnatico e Pienza, in provincia di Siena, tra i 67 siti che potranno ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi.

Non comprendo come si possa pensare di stoccare rifiuti radioattivi nel cuore della Maremma e della Val d’Orcia – commenta Andrea Ulmi -: Campagnatico e Pienza rappresentano dei territori di produzioni agricole di qualità con emergenze paesaggistiche ed architettoniche di pregio. Pienza è una città nota nel mondo assieme al suo territorio. Campagnatico, proprio nelle scorse settimane, è stato scelto come luogo da visitare nelle giornate del Fai. Non mi sembra proprio che possano essere considerati territori in cui stoccare rifiuti di così elevata pericolosità”.

Ulmi attacca il Governo. “Il Ministro Costa – afferma Ulmici sembra un ambientalista a corrente alternata. Bravo a frenare lo sviluppo del Paese con alcune sue decisioni, ma incurante di salvaguardare quei territori che hanno fatto della natura, dell’ambiente, del paesaggio e dei loro prodotti un biglietto da visita”.

Andrea Ulmi chiede dunque l’intervento della Regione. “La Regione non può restare a guardare – afferma il consigliere della Lega: mi aspetto una presa di posizione netta del Governatore Giani e dell’assessore Marras. La Maremma e la Val d’Orcia subiscono da questa decisione un grave colpo alla loro immagine che non si possono permettere. Come consigliere eletto a Grosseto sarò vicino al sindaco Luca Grisanti nella sua battaglia, anche perché il suo territorio da un lato viene scelto per lo stoccaggio dei gessi rossi, dall’altro per le scorie radioattive, non vorrei, per fare una battuta che lo è solo in parte, che se continua così, anziché territorio di prodotti di qualità, non diventi di prodotti geneticamente modificati, come tipo la pecora dolly o le pesche che sembrano cocomeri”.

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