“Sono state individuate, tra le aree che potrebbero essere idonee allo stoccaggio di rifiuti radioattivi, anche i siti di Campagnatico e Pienza”.
A dichiararlo sono Fabrizio Rossi e Bruno Ceccherini, rispettivamente coordinatore regionale e commissario provinciale di Fratelli d’Italia.
“Ci sfugge – commentano Rossi e Ceccherini – quale sia stata la logica che avrebbe portato il Ministro dell’ambiente a far ricadere la scelta su queste due nostre realtà. Infatti, se prendiamo ad esempio la prima di queste, Campagnatico, che è situato nelle campagne della Maremma, a due passi da un importante bacino idrografico come quello del fiume Ombrone, ci resta davvero difficile del perché di questa scellerata e cieca scelta. Per non parlare poi anche dell’altra, Pienza, che si trova in piena Val d’Orcia. Pensare di stoccare scorie e rifiuti radioattivi in territori dove la natura la fa da padrona, che hanno una prevalente vocazione agroalimentare, naturalistica e turistica come la Maremma e la Val d’Orcia, è davvero da pazzi”.
“E’ arrivato adesso il momento che anche la Regione Toscana e il presidente Giani prendano una posizione netta e forte contro questa ventilata ipotesi. Non possiamo permettere che quei territori diventino una delle pattumiere d’Italia. Noi di Fratelli d’Italia – concludono Fabrizio Rossi e Bruno Ceccherini – ci batteremo con in ogni sede e con ogni mezzo, anche pronti a fare le barricate con i cittadini e i sindaci, affinchè questo scempio non venga attuato. Gli abitanti della Maremma e della Val d’Orcia hanno bisogno di rispetto”.

