“I fondi del Mes servono anche per la provincia di Grosseto che ha bisogno, alla luce dell’emergenza covid, di un rafforzamento della rete ospedaliera, che va riqualificata e potenziata nel capoluogo, come negli ospedali periferici, e della medicina territoriale, con la realizzazione, per esempio, di una rete capillare di strutture poliambulatoriali“.
A dichiararlo, sono Pierandrea Vanne e Gianluigi Ferrara, rispettivamente commissario e vicecommissario vicario dell’Udc della provincia di Grosseto.
“Non si può ignorare che, messa sotto controllo l’emergenza Covid, ci sarà da recuperare cure e assistenza medica e ospedaliera che hanno subito rallentamenti anche consistenti. Ritenere che alle crescenti necessità della sanità italiana si possa far fronte attraverso un piano organico finanziato solo dal Governo è un’utopia e chi dice che l’Italia non ha bisogno del Mes per la sanità a dir poco sbaglia. Quanto alla riforma del Mes, pur con alcuni limiti, ha il merito di aver eliminato il contestato memorandum a suo tempo utilizzato per la Grecia – termina la nota -. La ratifica da parte dell’opposizione moderata in Parlamento non significherebbe offrire improbabili stampelle al Governo, ma agire in coerenza con l’impostazione del Partito Popolare Europeo, del quale l’Udc è componente attiva e nel quale si riconosce coerentemente“.

