“A seguito del consiglio comunale svolto oggi, oltre ad approvare due delibere di natura amministrativa, registriamo un dato di carattere politico nella variazione di bilancio in merito al tema della tassa di soggiorno, con l’incasso pari a 370mila euro compreso il contributo statale“.
A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali del Pd di Follonica.
“Quando nel periodo iniziale della pandemia si ragionava se questa tassa dovesse essere tolta o rimodulata bene è stato fatto nel mantenerla, in quanto la sua incidenza non influisce sull’attrattività di una città, ma determinanti sono la promozione, il decoro e l’offerta turistica che una città deve saper offrire, come è tipico nella vocazione follonichese – continua la nota -. A tal proposito basta vedere le voci inserite nella variazione, pari a 140mila euro, destinati per interventi strategici di decoro, come la risistemazione del verde del lungomare Carducci fino alle piazze Socci e Mazzini, compresa piazza Guerrazzi, o l’illuminazione di viale Italia su Pratoranieri ed il rifacimento dell’ultima parte della duna“.
“Come gruppo sosteniamo, come già fatto in sede politica ed in commissione consiliare, di porre in atto una valutazione di estensione dell’imposta di soggiorno agli affitti estivi, come già in altri Comuni turistici avviene – termina il Pd –, da concertare e concordare sulle modalità ed i tempi futuri di entrata in vigore anche con le associazioni che rappresentano questo tessuto importante per il turismo della nostra città“.

