Home GrossetoPolitica GrossetoElezioni provinciali, il Pci: “Il Pd punta a riconquistare quell’istituzione che ha smantellato”

Elezioni provinciali, il Pci: “Il Pd punta a riconquistare quell’istituzione che ha smantellato”

di Redazione
0 commenti 3 views

Dopo le regionali ed in attesa delle prossime amministrative, il Pd si lancia, annunciando la candidatura del sindaco Limatola, alla riconquista della presidenza della Provincia che proprio lo stesso Pd ha svenduto con il decreto Del Rio“.

A dichiararlo, in un comunicato, è la segreteria del Pci della federazione di Grosseto.

“A livello nazionale le Province ci sono e non ci sono, ma quello che di sicuro impera sono una grande confusione e un groviglio di soluzioni istituzionali diverso tra regione e regione – continua la nota -. Tutto questo grazie al Governo Pd a guida Renzi, che le voleva cancellare per abbattere i costi. Una manovra tutta demagogica e finalizzata a raccogliere solo consensi. Nonostante l’esito del referendum del 2016 che di fatto bocciava la riforma costituzionale e il decreto Del Rio, tutto è rimasto invariato. Abbiamo un ente i cui vertici non sono eletti dai cittadini, ma nominati da altri eletti che, a loro volta, sono comandati dai partiti. Ma si sa che chi si definisce democratico e si richiama alla sovranità del popolo spesso si dimentica della volontà dei cittadini espressa con un referendum e, come è successo per quello dell’acqua pubblica, nella realtà vuole fare i propri interessi e quelli delle lobby di potere prima di qualsiasi altra cosa“.

“Sui costi poi, sempre i Governi Pd, non si sono limitati ad abbattere i gettoni di presenza o le indennità di assessori e presidente perchè ogni anno viene effettuato un prelievo forzato dalle casse delle Province, di soldi dei cittadini, che le priva di quelle risorse utili a provvedere alle competenze che riguardano, ad esempio, la sicurezza di strade e scuole – sottolinea il Pci -. Siamo vicini ad un’altra vera e propria lotta all’ultimo voto, l’ennesima che si prospetta all’orizzonte per la conquista di un’altra poltrona, per avere un posto in più dell’avversario, maggiore potere proprio come sta succedendo sul Coeso Società della Salute. Per il Pci la situazione è scandalosa e mostra tutti i limiti di una classe politica incapace ormai di gestire la cosa pubblica. Gli amministratori si occupino meno di mettere le bandierine su l’uno o l’altro ente e si facciano carico di governare meglio il territorio per dare quelle risposte dovute ai cittadini sui temi dell’economia, della sanità, del welfare, ecc…

“Per il Pci presidente e consiglieri devono essere scelti dai cittadini con il loro voto e non i circoli di potere poco utili al miglioramento di strutture, infrastrutture e servizi e funzionali solo agli assetti di comando – termina il comunicato -. L’auspicio è che da quella che sarà l’ennesima prova di forza tra i due centrodestra della provincia, il vincitore si impegni a restituire all’ente Provincia le funzioni ed il ruolo sottratti dal Governo Renzi in danno ai cittadini, privati della sovranità e vessati da altre tasse per poter far funzionare al minimo servizi e manutenzioni indispensabili per il territorio”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: