“Al di là delle considerazioni sul sistema elettorale toscano, il confronto tra le due tornate elettorali regionali (2020 e 2015) conferma uno scivolamento di non poco conto dell’elettorato verso destra“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Luciano Fedeli, segretario provinciale del Pci.
“Il confronto non si fa tra tornate elettorali diverse perché incongruo, inappropriato, ma tra stesse tornate. Le regionali vanno confrontate con le precedenti regionali e non con altro – spiega Fedeli -. Ce lo dice Follonica, dove alle regionali vince la Ceccardi e al ballottaggio per il Comune Benini. Non si confrontano fischi con i fiaschi per confondere ancora di più il quadro e spacciarsi per quelli che non siamo. Il Pci fa riferimento alle dichiarazioni di Termine, che afferma di essere soddisfatto perché il primo partito che esce dalle urne è il Pd. Ma era così anche nel 2015. Quindi la variazione è 0 (zero) e non vi è nessun dato positivo che possa dire il contrario. Se poi andiamo a vedere quanto successo per le coalizioni ci accorgiamo che nelle regionali del 2015, in tutti e 28 i Comuni della provincia, la coalizione di centrosinistra di Rossi era quella vincente. Nelle regionali del 2020 il risultato è notevolmente cambiato perché 20 dei 28 Comuni sono stati conquistati dalla Ceccardi e 8 sono i Comuni dove ha vinto la coalizione di Giani (Roccastrada, Pitigliano, Massa Marittima, Montieri, Gavorrano, Monterotondo, Castell’Azzara, Santa Fiora). Qui c’è stata una variazione con -20 comuni che non sono più per il centrosinistra“.
“L’analisi del voto dei singoli partiti fa emergere quanto è successo nei Comuni della provincia – prosegue la nota -. Il Partito Democratico perde consensi in tutti e 28 i Comuni della provincia. Si va da un -0,40% dell’Isola del Giglio a un -15,15% di Manciano. In 5 Comuni il Pd perde oltre il 10% dei consensi rispetto alle ultime regionali, in 11 Comuni perde tra il 5% e il 10% e in 12 Comuni perde consenso sino al 5%. Non è così per la Lega, che vede crescere il proprio consenso in tutti e 28 Comuni della provincia di Grosseto. Si va da un 1,46% di Grosseto a un 15,26% di Scarlino. Stessa cosa per Fratelli d’Italia, che vede crescere i consensi in tutti e 28 i Comuni della provincia di Grosseto. Si va da un 6,22% di Santa Fiora a un 15,30% di Roccalbegna. In tutti e 28 i Comuni l’incremento del consenso supera il 5%. Va peggio a Forza Italia, che cresce nei consensi in 4 Comuni della provincia di Grosseto con un picco del 2,19% a Santa Fiora. In tutti gli altri 24 Comuni vede una diminuzione del consenso con un minimo dell’-1,14% a Follonica e un massimo del -5,58% all’Isola del Giglio. Anche il Movimento 5 Stelle perde consensi in tutti e 28 i Comuni della provincia di Grosseto. Si va da un -3,85% di Roccalbegna ad un -15,52% dell’Isola del Giglio. Toscana a Sinistra ha in un solo Comune un lieve incremento di consensi (Seggiano con uno 0,30%). Perde consensi negli altri 27 Comuni della provincia di Grosseto, con un -0,16% di Castell’Azzara e calo notevole a Monte Argentario“.
“Per la segreteria del Pci di Grosseto la vittoria del partito è già avvenuta prima dello scrutinio e consiste nell’avere riportato il simbolo del glorioso Pci nella scheda elettorale. Non avevamo ambizioni di risultato anche perché, grazie a questa legge elettorale non viene incentivata la partecipazione, ma la ostacola, e questo ci ha consentito di essere presenti in 10 collegi sui 13 della Toscana. In provincia di Grosseto abbiamo raggiunto l’1,44% con un minimo registrato all’Isola del Giglio (0,54%) ed un massimo a Manciano (5,01%). In 8 Comuni siamo il primo partito che, dopo quelli dei governi nazionale e regionale, ha ottenuto il maggior consenso a sinistra – termina il comunicato -. Tutto questo è per noi motivo di grande soddisfazione e ci invita a continuare in questa direzione portando idee, proposte ed auspicando quel fronte unitario politico ed identitario, che è l’alternativa alle destre che vanno dalla Lega al Pd e che può far crescere i territori e migliorare la vita dei cittadini. Per questo vogliano esprimere il nostro ringraziamento ai 1.447 cittadini maremmani che ci hanno votato“.

