“Il conto alla rovescia sta per terminare, il 14 settembre è alle porte: come sarà la scuola nell’era post Covid?“.
A chiederlo è Isacco Bocci, candidato al consiglio regionale del Movimento 5 stelle.
“Da settimane si discute su tutto: il numero dei ragazzi, l’uso delle mascherine, la forma dei banchi, la misurazione della temperatura. Enormi appaiono gli sforzi del Governo e delle amministrazioni locali per garantire l’apertura delle scuole – spiega Bocci -. Giusto così, la sicurezza degli alunni deve essere la priorità in questo difficile momento storico. C’è tuttavia il rischio che questa grande attenzione rivolta agli aspetti di prevenzione sanitaria metta in ombra altre problematiche centrali nel mondo della scuola: penso alla dispersione scolastica, all’inclusione, alla gestione dei corsi di Istruzione tecnica superiore”.
“La Regione può e deve avere un ruolo chiave per la realizzazione di progetti relativi a tali tematiche. Allo stesso modo sarà fondamentale investire sulla mobilità e offrire finanziamenti per l’adeguamento dell’edilizia scolastica in termini di sicurezza e efficientamento energetico – termina Bocci -. Il Movimento 5 Stelle è pronto a presentare proposte efficaci affinché i riflettori sulla scuola non si spengano il 14 settembre“.

