“Vogliamo essere rappresentati meglio e non meno. Questo è il motivo di fondo in base al quale l’Udc di Grosseto, in linea con la posizione nazionale, chiede di votare no al referendum sul taglio dei parlamentari“.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Pierandrea Vanni e Gianluigi Ferrara, rispettivamente commissario e vicecommissario vicario dell’Udc di Grosseto.
“Vogliamo evitare distorsioni nella rappresentanza, tutelare i territori, il pluralismo, le minoranze. Quello che serve oggi è l’efficienza del parlamento, la rapidità nelll’esame e nell’approvazione delle leggi, il rapporto fra parlamento e Governo e fra parlamento e Paese – termina la nota -. Tutti aspetti fondamentali che si possono e si debbono cambiare Per farlo non c’è bisogno di ridurre il numero dei parlamentari. L’ostruzionismo, solo per fare un esempio, si può fare anche con 400 deputati e 200 senatori“.

